Temples – Lades: Recensione

Avete presente quelle belle giornate in cui non vorreste far altro che chiudervi in una vasca di deprivazione sensoriale? In cui pensate di non poter sentire una parola di più, in cui vorreste solo ascoltare il...

Jens Lekman – Life Will See You Now: Recensione

Ogni traccia del nuovo disco dello svedese Jens Lekman, “Life Will See You Now”, sa di indie-pop apparentemente allegro e spensierato. In ogni traccia echeggia l'influenza dei Belle and Sebastien, dei cugin...

Sleaford Mods – English Tapas: Recensione

Jason Williamson è un punk, un punk quasi cinquantenne che ha assorbito anche la forza dirompente del rap: ciò dimostrano chiaramente i suoi primi lavori (da recuperare almeno la raccolta del 2014 “Retweete...

Umberto Maria Giardini – Futuro Proximo

“Futuro Proximo” è un tempo verbale dalle infinite terminazioni, una ramificata declinazione dell’animo che Umberto Maria Giardini ha creato e disteso lungo le 10 tracce che compongono il suo ultimo lavoro ...

Eremo – S/T: Recensione

A infoltire le schiere di una delle scene musicali nostrane più interessanti degli ultimi anni ci provano gli Eremo, band hardcore con delle forte influenze math che ha autoprodotto e pubblicato il suo prim...

Elbow – Little Fictions: Recensione

Dell’invecchiare bene. Come l’ultimo Mark Lanegan, anche gli Elbow interpretano le proprie radici nazionali con la saggezza dell’età, e come nei Perturbazione la ribellione cede il passo ad un racconto dei ...

Maranuda – Zero: Recensione

  L'importanza di essere due, due in uno. Due le parole che vanno a costituire il nome della band, due in un'unica parola composta. Due i musicisti: Simone Pedrini (chitarra, voce, programming) e Ma...

Gomma – Toska: Recensione

Toska è una parola in lingua russa che non trova un’esatta traduzione che renda giustizia al suo significato originario. È un’angoscia spirituale senza una causa specifica, è inquietudine, è un opprimente m...