Howe Gelb @ Spin Time Labs (Roma): Live Report

Che Howe Gelb sia un folle genio, non è cosa nuova. Ma nell'intima arena dello Spin Time Labs, che ospitava la rassegna Unplugged in Monti, tutti noi presenti ne abbiamo avuto un'ennesima conferma. Un Howe supe...

Balthazar – Fever: Recensione

Quando si pensa al Belgio, le cose che nell'immaginario comune vengono in mente sono quell'orribile bambino che fa la pipì (ma non diteglielo, equivale a bruciargli la bandiera in faccia) e gli “show” del P...

Alice Merton – MINT: Recensione

Le aspettative attorno a "MINT", l'album di debutto di Alice Merton, erano davvero alte. D'altra parte non poteva essere altrimenti, per questa venticinquenne tedesca sbucata dal nulla con il singolo-tormen...

Julia Holter – Aviary: Recensione

Una Cappuccetto Rosso in mezzo a un bosco surreale e spinoso, che affronta senza paura un viaggio sonoro e sperimentale. Dopo circa tre anni da "Have You In My Wilderness", e rivolto in tutt’altra direzione...
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Mavi Phoenix – Young Prophet Ep II: Recensione

Un suono fresco, un look deciso, uno sguardo determinato, una fiera indipendenza artistica. Mavi Phoenix (leggi qui la nostra intervista) ha tutte le carte in regola per spiccare il volo nel panorama musica...

Passenger – Runaway: Recensione

Non è passato neanche un anno da “The Boy Who Cried Wolf”, che le urgenze espressive di Passenger, al secolo Mike Rosenberg, lo hanno spinto a un nuovo disco. “Runaway”, anticipato dai singoli Hell or High Wate...

Janelle Monae – Dirty Computer: Recensione

Classe 1985, forgiata dalla vita di Kansas City, Janelle Monae ha stile da vendere. Il suo ultimo disco, “Dirty Computer”, uscito cinque anni dopo “The Electric Lady”, mostra in modo lampante agli occhi di quei...