Turin Brakes – Invisible Storm: Recensione

Otto. Il numero che rappresenta l'infinito, la fecondità, la prosperità. Un compito impegnativo, quello che viene chiamato a svolgere "Invisible Storm", il nuovo (ottavo) disco dei Turin Brakes, nato due anni d...

Wolf Alice – Visions of a Life: Recensione

Siamo all'album numero due per i Wolf Alice, eppure "Visions of a Life" sembra avere dentro di sè tanti anni in più. Sarà per quell' atmosfera Anni Novanta, così presente anche nel disco di debutto, "My Love Is...

Liam Gallagher – As You Were: Recensione

Premessa Per scrivere di questo disco nel modo più obiettivo possibile ho dovuto schivare come la peste commenti sui social e discorsi in metropolitana, censurarmi l'accesso a ogni sito di musica ma, soprattu...

Noah Gundersen – White Noise: Recensione

Siamo all'album numero tre per Noah Gundersen. Un disco certamente altro, diverso dalle sue opere precedenti, che mostra un Noah cresciuto, evoluto, probabilmente nella migliore (a oggi) forma di sè. In "White ...

The National – Sleep Well Beast: Recensione

Ci sono album che escono al momento giusto, e hanno successo. Ce ne sono altri che parlano dell'argomento giusto, ed entrano nella storia. Altri che si attaccano all'orecchio con un riff giusto, e invadono le r...

Dispatch – America, Location 12: Recensione

Il colpo di fulmine ha bisogno del segno della sua subitaneità, che mi rende irresponsabile, sottoposto alla fatalità, travolto, rapito. Questo è stato dunque: un colpo di fulmine, quello con i Dispatch.&nbs...

Real Estate – In Mind: Recensione

Ascoltare la voce di Martin Courtney è come ricevere una carezza di mattina appena svegli. Ancora un po' sporca di sonno, non sdolcinata o tentatrice, ma semplice e liscia, dalla bellezza quotidiana. Quella voc...