Hollywood Vampires – Rise: Recensione

C'era grande attesa per “Rise”, l'ultimo lavoro degli Hollywood Vampires, la superband di Alice Copper, Joe Perry e Johnny Depp, che ci servono 16 brani freschi di release. A differenza del lavoro precedent...

Ezra Furman – Twelve Nudes: Recensione

“Twelve Nudes” è il disco punk di Ezra Furman: gioiamone. Quella del folletto di Chicago è stata finora una carriera perfetta e fortunatamente continua ad esserla. Un quintetto iniziale all’insegna del gara...

Iggy Pop – Free: Recensione

Negli ultimi vent’anni, accanto alla sicura e arcinota carriera da mattatore punk, Iggy Pop ha portato avanti anche un’altra interessantissima carriera da consumato artista di mezza età. Era il 1999 quando ...

The Warlocks – Mean Machine Music: Recensione

A distanza di tre anni da “Songs From The Pale Eclipse”, i Warlocks tornano con il loro ottavo album “Mean Machine Music”. La band losangelina, capitanata da Bobby Hecksher, continua la sua ormai ventennale...

Pere Ubu -The Long Goodbye: Recensione

“Il lungo addio” è un romanzo di Chandler dove Marlowe fa i conti con l’amicizia, la fedeltà, il perdono e il silenzio. È un libro che puzza di disillusione, ma anche di accettazione del tempo che passa e d...

Black Midi – Schlagenheim: Recensione

Un messaggio da un amico in cui è visualizzata una posizione sulla mappa e tu parti con la certezza che si tratti di un evento musicale. Ti saresti aspettato un locale o un festival, ma ti ritrovi dinnanzi ...

Glen Hansard – This Wild Willing: Recensione

"This Wild Willing", l'ultimo album solista di Glen Hansard registrato a Parigi, è il risultato di una serie di nuovi e numerosi tentativi (ben riusciti) del cantautore irlandese. C'è chi si adagia su succe...

Ride – This Is Not a Safe Place: Recensione

Come novelli Siddharta, i Ride, giunti nel mezzo del cammin di loro vita (almeno glielo auguriamo, anche se la storia alle loro spalle è già più che imponente), decidono di voltare le spalle alla purezza vi...