Kevin Morby – Sundowner: Recensione

Sesto album per il cantautore texano Kevin Morby, a solo un anno di distanza dall’ultimo “Oh My God”, spirituale e dalle tinte gospel. L’ex leader di Woods e Babies ci regala dieci brani dall’atmosfera marc...

Thurston Moore – By The Fire: Recensione

Quanto è lecito aspettarsi sempre un passo avanti in termini evolutivi da un artista di 62 anni che ha ridefinito non soltanto un genere, ma un'intera scena musicale e addirittura uno stile esecutivo e inte...

Fleet Foxes – Shore: Recensione

Quanto tempo è passato da quando “Ragged Wood” si spandeva come brezza primaverile nella stanza dei miei, in una camera nella quale realtà, sogni e fantasmi si rincorrevano e battagliavano con la pervicacia...

Metz – Atlas Vending: Recensione

I Metz, combo canadese punk-noise alla quarta uscita discografica in meno di un decennio, sono una band sudata. Provate ad ascoltare questo nuovo “Atlas Vending” e inizierete a sentire il loro sudore come s...

Laura Jane Grace – Stay Alive: Recensione

Un posacenere pieno degli ultimi spinelli fumati prima di decidere di smettere durante il lockdown, prima di scegliere di utilizzare il proprio tempo in maniera produttiva. Questa l’immagine di copertina di...

Crack Cloud – Pain Olympics – Recensione

Primo vero e proprio album (il precedente era in fin dei conti l'unione dei precedenti EP) per l’eccentrico collettivo di Vancouver che risponde al nome di Crack Cloud, nato dalla mente del batterista e can...

Travis – 10 Songs: Recensione

La premessa fondamentale è che gli eterni nostalgici, appena mettono nel mirino un nome che ebbe un buon risalto negli Anni ’90, sono stuzzicati a puntino. E lo scrivente appartiene senza vergogna alcuna al...

Pozi – 176: Recensione

Dopo il succoso esordio sulla lunga distanza dello scorso anno, ecco ancora gli inglesi Pozi con questo EP di 5 tracce intitolato "176". La peculiarità del terzetto londinese è sicuramente il violino di Ros...

Declan McKenna – Zeros: Recensione

La bravura di un uomo così giovane come il nostro Declan McKenna sta tutta nella coraggiosa aspirazione a diventare astronauta senza nostalgia per la Terra, e pur avendone le chiavi di accesso non dimentica...