Squid – Bright Green Field: Recensione

Quando si parla di post-punk revival inglese, sembra ormai d'obbligo sfoggiare il solito elenco della spesa, pensateci: Idles, Fontaines D.C., Shame, black midi, Dry Cleaning, Black Country, New Road e poi ...

Rostam – Changephobia: Recensione

Vi basterebbe wikipedia per sapere che Rostam (in persiano رستم‎) è un eroe della mitologia persiana, figlio di Zal e Rudaba.  Rostam Batmanglij, invece, il protagonista di questa recensione, è stato tra i...

Gruff Rhys – Seeking New Gods: Recensione

È l'ottavo disco solista per il signor Gruff Rhys, leggendario fondatore della rock band di culto Super Furry Animals, forse ad oggi la band gallese più famosa del mondo. Ma poco importa, torniamo a Gruff... Re...

Holy Monitor – Southern Lights: Recensione

Non di sola Australia vive la psichedelia del terzo millennio. Certo, i primi Tame Impala, così come la compagine dei King Gizzard & The Lizard Wizard, sicuramente hanno influito, ma innegabile è l’orig...

Kristian Marr – No Memory: Recensione

Ci sono dischi che ti fanno sentire a casa, scelgono di non trascinarti nel rischio e nell’incertezza, ma si presentano accoglienti e familiari, come un bicchiere di whisky vicino al camino. “No Memory”, il b...

St. Vincent – Daddy’s Home: Recensione

“Daddy’s Home” è il ritorno al mercato discografico dopo quattro anni d’assenza per una delle più grandi trasformiste del rock di questo millennio. Questa volta Annie Erin Clark, per tutti St.Vincent, cogli...
iosonouncane nuovo disco

Iosonouncane – IRA: Recensione

Ci avrei scommesso. A due settimane dalla sua uscita, il terzo disco di Iosonouncane sta già scivolando nel più classico dei dimenticatoi. Non dico che vi sia sprofondato, per quello bisognerà attendere un ...