Bright Eyes – Kids Table EP: Recensione

Superata velocemente la “delusione” di non trovarsi di fronte al disco reggae dei Bright Eyes (il singolo 1st World Blues aveva fatto supporre proprio questo), l’ascolto di “Kids Table”, EP di otto canzoni ...

The Black Lips – Season of the Peach: Recensione

Ventisei anni di carriera e undici album per un piccolo grande miracolo del garage del terzo millennio: i Black Lips. Le quattordici canzoni di questo “Season Of The Peach” conducono l’ascoltatore in un uni...

Kula Shaker – Lucky Number EP: recensione

Con Lucky Number i Kula Shaker tornano a colpire con una naturalezza disarmante, come se il tempo per loro si fosse piegato invece di scorrere. Il brano apre Wormslayer, il nuovo disco in uscita il 30 gennaio, ...

Post Animal – Iron: Recensione

C’è aria di ritorno, ma non di nostalgia, nel nuovo lavoro dei Post Animal, “Iron”, album uscito la scorsa estate e rinnovato da pochi giorni con una versione deluxe estesa dal titolo “Iron Expansion Pack”....

Elias Rønnenfelt – Speak Daggers: recensione

Con Speak Daggers, Elias Rønnenfelt firma il suo secondo album solista e conferma quanto il suo talento vada ben oltre l’urgenza post-punk degli Iceage. Registrato nella sua camera da letto e intitolato con un ...

Suede – Antidepressants: Recensione

La maggior parte della critica musicale ha salutato questo nuovo disco degli Suede come un capolavoro inaspettato realizzato da una band che aveva già detto tutto quello che doveva dire. Ecco, non è vero. ...

Sharp Pins – Baloon, Baloon, Baloon: Recensione

Con "Balloon, Balloon, Balloon", terzo capitolo del progetto solista Sharp Pins, Kai Slater sembra voler trasformare la sua camera da letto in una piccola stazione radio fuori dal tempo, sintonizzata su frequen...