Pottery – Welcome to Bobby’s Motel: Recensione

“Welcome to Bobby’s Motel” è il biglietto da visita dei Pottery. A onor del vero, la giovane band canadese aveva già all'attivo un EP di sette brani pubblicato lo scorso anno, ma è con questo nuovo disco ch...
woods band 2020

Woods – Strange to Explain: Recensione

Sa di serenità e spensieratezza, il nuovo album dei Woods. O forse, per meglio dire, di voglia di avere quella serenità e spensieratezza come stati d’animo costanti nella propria quotidianità. Ha il sapore ...
bob dylan recensione

Bob Dylan – Rough and Rowdy Ways: Recensione

Era la mezzanotte del 27 marzo, eravamo in pieno lockdown, e dopo ben otto anni Bob Dylan pubblicava un brano originale, profondo, toccante e molto lungo: Murder Most Foul. Due accordi ripetuti allo spasmo,...
neil young homegrown

Neil Young – Homegrown: Recensione

Inizialmente Neil Young avrebbe voluto far uscire “Homegrown” nel 1975, poi optò per un altro lavoro di pari disperazione e bellezza, più corale e meno intimo di questo, ma comunque bellissimo e divenuto po...
badly drawn boy tiger

Badly Drawn Boy – Banana Skin Shoes: Recensione

Erano dieci anni che non sentivamo parlare di Damon Michael Gough, aka Badly Drawn Boy. Il suo ultimo album, "Banana Skin Shoes", è un ritorno giocoso e sorprendente. Dopo il disco d’esordio "The Hour Of Be...
sea wolf

Sea Wolf – Through a Dark Wood: Recensione

Praticamente dico alla mia compagna: “Sai che devo recensire i Sea Wolf?". “Chi?”, fa lei. “Possibile che tu non sappia che il loro ultimo album “Trough a Dark Wood” arriva dopo anni di silenzio e che final...