Now Only” di Mount Eerie è da ascoltare con rispetto e cura. Per assimilare al meglio il nuovo e nono disco del cantautore di Washington, ex leader dei The Microphones, è necessario partire sapendo che non si tratta di – e non deve, né può trasformarsi in – un ascolto facile. È un album sofferto, frutto di tante lacrime, sonore o silenziose che siano, che hanno trovato una forma artistica in cui sgorgare e tentare di redimersi, purificarsi, superarsi.

«I sing to you», chiarisce fin dall’attacco del primo brano Phil Elverum. La you in questione è la moglie Genevieve, morta da quasi un anno ma ancora ferocemente viva e sanguinante dentro di lui. Un lutto che il musicista tenta di rielaborare e declinare attraverso la sua chitarra. E per farlo non è bastato un disco, quello uscito l’anno scorso (“A Crowd Looked At Me”).

La dolceamara dichiarazione d’intenti del primo brano Tintin in Tibet prosegue con la violenta apertura di Distortion, che poi si placa tra arpeggi di chitarra e sussurri, in un emblematico contrasto fra l’atrocità del dolore espresso e quella ancor più sofferta di un dolore interiorizzato. Tra una vita che sembrava lineare e la sua improvvisa e definitiva deviazione.

Il profondo dramma narrato con leggerezza in Now Only e Earth, l’osservazione attenta e “madeleinica” di Two Paintings by Nikolai Astrup e la vita dopo Genevieve descritta in Crow, pt 2 continuano il percorso di quello che più che un album è uno stream of consciousness, un lunga conversazione tra Phil e Mount Eerie. Istintiva, piena di fragilità, incredibilmente diretta ed emozionante.

Proprio in questo “Now Only” è differente e cresciuto rispetto a “A Crowd Looked At Me”: non è più manifestazione di sconforto, di senso di solitudine e assenza, ma è un vero e proprio tentativo di racconto e di rielaborazione della perdita. In un modo non sempre lineare, seguendo tortuosi stralci di parole su discrete e semplici melodie. Senza nessuna ricerca di perfezione stilistica, ma con commovente onestà in un totalizzante svisceramento delle proprie emozioni.

Now Only” è la volontà di resurrezione di Phil, la sua scelta di tornare a cercare, se non la sua felicità, perlomeno una serenità. Perchè, come canta nella title track, «Some people have to survive, and find a way to feel lucky to still be alive, to sleep through the night».

Giulia Zanichelli