The Prodigy – No Tourists: Recensione

«Ciao Marco, il prossimo disco da recensire è il nuovo dei Prodigy». «Ah, bello. Saranno contenti i miei vicini». Traccia 1. Mi fanno già male le orecchie. Cazzo, non ho più 17 anni. Non li reggo più d...

Julia Holter – Aviary: Recensione

Una Cappuccetto Rosso in mezzo a un bosco surreale e spinoso, che affronta senza paura un viaggio sonoro e sperimentale. Dopo circa tre anni da "Have You In My Wilderness", e rivolto in tutt’altra direzione...

Jon Spencer – Spencer Sings The Hits: Recensione

Jon Spencer, una carriera stellare fra Shithouse, Pussy Galore, Boss Hog, Heavy Trash, Honeymoon Killers e soprattutto Blues Explosion, all’alba dei 53 anni, incide il suo primo album da solista. Solista? N...

Maru – Zero Glitter: Recensione

Udite udite, "Zero Glitter" è il nuovo album di Maru, cantautrice siciliana ora residente a Bologna, sganciato in data 23 novembre per Bravo Dischi. Parole decise ma non aggressive quelle di Maru, che sotto...

Dead Can Dance – Dionysus: Recensione

“Dionysus”, divinità greca, dio del vino. Così ritornano i Dead Can Dance. Il duo anglo-australiano, in attività dal 1984, ha rappresentato una delle pieghe di quella meravigliosa scultura che è stata la ne...

Ryley Walker – The Lillywhite Sessions: Recensione

A pochi mesi di distanza da “Deafman Glance”, Ryley Walker torna con un nuovo lavoro per Dead Oceans. “The Lillywhite Sessions” è la reinterpretazione di un glorioso album della Dave Matthews Band, concentr...

Tamino – Amir: Recensione

Il principe Tamino, creatura letteraria modernissima fuggita dal genio di Mozart, è inseguito dal perfido dragone e una volta raggiunto sviene. Si rianimerà, per sua e per nostra fortuna e il flauto diverrà...