Il bello è che non serve nemmeno avere gusti precisi. In pochi giorni si può passare dal jazz al post-punk, dal cantautorato italiano al rock britannico, ritrovarsi sotto il palco di un rapper che si segue da anni o scoprire una band di cui fino a ieri non si conosceva nemmeno il nome. E per chi ha voglia di cambiare atmosfera, ci sono sempre il teatro, la danza e la musica classica.
Il problema, semmai, è scegliere. Tra concerti che si sovrappongono, cambi di programma e biglietti che spariscono in fretta, organizzare una settimana a Milano può diventare un piccolo esercizio di strategia.
Per questo abbiamo selezionato gli appuntamenti da tenere d’occhio dal 12 al 18 ottobre. Non soltanto i grandi nomi e gli eventi più attesi, ma anche quelle serate che meritano una possibilità: per una canzone da portarsi a casa, un suono da scoprire o, più semplicemente, il piacere di trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
Lunedì 12 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️ Lake Street Dive all’Alcatraz
Si comincia con una band che ama attraversare i confini tra soul, pop, jazz e rock. I Lake Street Dive arrivano all’Alcatraz alle 21 per un appuntamento legato a JAZZMI, portando sul palco quel mix di groove, arrangiamenti raffinati e melodie immediate che li ha resi una delle formazioni più riconoscibili della scena americana contemporanea. Una partenza ideale per chi preferisce un concerto suonato, senza troppe etichette.
Music ❤️❤️ Raf all’Unipol Forum
L’unico diritto che ho…
Martedì 13 ottobre
Music ❤️❤️❤️ I’m Not a Blonde all’Arci Bellezza
L’Arci Bellezza è uno di quei posti in cui vale la pena andare anche senza conoscere perfettamente il gruppo in cartellone. Martedì tocca a I’m Not a Blonde, duo formato da Chiara Castello e Camilla Benedini. La loro musica si muove tra art-pop, synth anni Ottanta, chitarre dal sapore punk e una certa malinconia new wave. Una proposta indipendente, elegante e imprevedibile, perfetta per una serata lontana dai grandi palchi. Inizio alle 21.
Music ❤️❤️❤️ Omaggio a New Orleans al Blue Note
Il Blue Note dedica una serata a New Orleans, città in cui il jazz è molto più di un genere musicale: è una lingua, un modo di stare insieme e una tradizione che continua a reinventarsi. Un appuntamento adatto a chi preferisce una sala raccolta, un buon ascolto e il piacere di lasciarsi trasportare da ritmi e sonorità senza dover necessariamente conoscere ogni brano.
Mercoledì 14 ottobre
Music ❤️❤️❤️ Murubutu al Blue Note
Il rap incontra il jazz in una delle proposte più curiose della settimana. Murubutu, nome d’arte di Alessio Mariani, porta al Blue Note il proprio repertorio riletto insieme alla Moon Jazz Band. Le sue storie, da sempre attente alla narrazione e alla costruzione di immagini, si confrontano con arrangiamenti jazzistici e nuove possibilità espressive. Un’occasione interessante anche per chi normalmente frequenta il locale per tutt’altro tipo di musica. Lo stesso live è in programma anche il giorno seguente, giovedì 15 ottobre.
Music ❤️❤️ Leo Middea alla Santeria Toscana 31
Dalla scena cantautorale brasiliana arriva Leo Middea, artista di base a Lisbona che mescola bossa nova, pop e scrittura d’autore. La sua musica alterna leggerezza e malinconia, con melodie luminose e ritmi che invitano a muoversi senza fretta. Alla Santeria Toscana 31, alle 21, porta una proposta dal respiro internazionale, ideale per chi cerca un concerto intimo ma pieno di colore.
Teatro ❤️❤️❤️ Fabio De Luigi al Teatro Lirico Giorgio Gaber
Chi preferisce ridere può puntare su Biol – In carne e ossa, lo spettacolo con cui Fabio De Luigi torna al teatro dopo molti anni. In scena dal 14 al 16 ottobre, il progetto riporta al centro tempi comici, osservazioni quotidiane e il rapporto diretto con il pubblico. Una valida alternativa ai concerti per spezzare la settimana senza rinunciare a una serata fuori.
Giovedì 15 ottobre
Music ❤️❤️❤️ Jack Savoretti al Fabrique
Vent’anni di carriera, nove album e una scrittura che ha sempre oscillato tra folk, pop e sensibilità cantautorale: Jack Savoretti sceglie il Fabrique per incontrare il pubblico milanese. Il concerto è l’occasione per ascoltare anche We Will Always Be the Way We Were, il suo nono album in studio, pubblicato in primavera. Dopo le esplorazioni sonore dei lavori precedenti, Savoretti torna a un registro più intimo e autobiografico, con canzoni che sembrano nate per essere suonate insieme, sul palco, senza troppi filtri. Inizio alle 21.
Teatro ❤️❤️ Milano Teatro City
Dal 15 al 18 ottobre debutta Milano Teatro City, una nuova rassegna diffusa che porta spettacoli, performance, incontri, laboratori e visite guidate in diversi luoghi della città. Il programma coinvolge decine di teatri e realtà culturali, mettendo insieme prosa, danza, sperimentazione e iniziative gratuite. È l’occasione giusta per scoprire una Milano teatrale che va ben oltre le sale più conosciute e per scegliere uno spettacolo anche in base al quartiere in cui ci si trova.
Venerdì 16 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️ Popa al Bellezza
“Nuda Proprietà” è l’ultimo album della cantautrice e fashion designer lituana, uscito pochi mesi fa per PeerMusic, un nuovo lavoro dove non manca certo quell’abbondante dose di milanesità, cifra dell’immaginario di Popa, e quella Signora, personaggio ideale in cui specchiarsi e di cui seguire il viaggio esistenziale e fisico
Music ❤️❤️❤️❤️ Myles Smith al Fabrique
Il cantautore britannico Myles Smith arriva al Fabrique con il tour My Mess, My Heart, My Life. La sua musica si muove tra pop contemporaneo, folk e scrittura personale, con brani costruiti attorno alla voce e a melodie che puntano dritte alle emozioni. Un concerto da considerare per chi ama le nuove voci della scena internazionale e preferisce le canzoni da cantare a squarciagola ai muri di chitarre.
Music ❤️❤️❤️ Larry Manteca al Biko
Larry Manteca presenta il nuovo album per Four Flies Records – Erotica70, il breakdown sonoro della commedia sexy all’italiana. Prendete il catalogo immortale di Piero Umiliani, shakeratelo con una dose massiccia di sonorità retro-futuristiche e immergetelo nell’estetica iper-sensuale delle pellicole cult della commedia sexy all’italiana. Il risultato è Erotica70, il nuovo visionario progetto discografico firmato dai polistrumentisti Alessandro Paiola e Riccardo Danieli.
Un disco concepito come un vero e proprio manifesto sonoro di un’epoca in cui la rivoluzione sessuale passava per il grande schermo, plasmando di fatto un nuovo e audace idioma italiano.
Music Fuori Milano ❤️❤️❤️❤️ The Strokes all’Unipol Forum Bologna
Unica tappa italiana per il nuovo tour di Reality Awaits: ad accompagnare la band nella data italiana Fat White Family e Alex Cameron. Super Sold Out.
Sabato 17 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️ Yard Act ai Magazzini Generali
Dal rock storico al post-punk contemporaneo: gli Yard Act tornano a Milano con il loro tour autunnale. La band britannica si è fatta notare per chitarre nervose, ritmi serrati e testi che osservano con sarcasmo la società contemporanea. Il loro è un live adatto a chi cerca energia, tensione e canzoni che non si limitano a fare da sottofondo. Inizio alle 21.
Music ❤️❤️❤️❤️ Asteroid N4 al Bellezza
Formati a fine anni ’90 a Philadelphia, con base nella California del Nord, The Asteroid No.4 fondono shoegaze, dream-pop e psichedelico e sono oggi una presenza attiva e influente nella scena psichedelica moderna, distinguendosi per una discografia prolifica e per esibizioni dal vivo coinvolgenti e incentrate sulle chitarre. La loro musica viene frequentemente paragonata a quella di band come Ride, Spacemen 3 e The Rain Parade, sebbene il gruppo abbia da tempo definito un sound assolutamente personale. Negli ultimi anni hanno pubblicato dischi per le label Silver Arrow Records, Club AC30 e Little Cloud Records, girando il mondo come support per Slowdive, The Brian Jonestown Massacre, The Black Crowes, Beachwood Sparks e The Ocean Blue. Nel Maggio 2026 è uscito il loro ultimo disco “In Praise of Shadows”, via Rough Trade.
Music ❤️❤️❤️ Sacramento al Biko
Il progetto solista di Steve Fileti è un vero e proprio dreamboat mediterraneo che arriva dalle coste della Sicilia con un’attitudine sorprendentemente West Coast.
Un debutto nato dall’incontro tra il celebre estro italiano e le vibrazioni synth-pop californiane della nuova decade: un mix seducente, leggero e sofisticato, che trasforma ogni brano in un piccolo viaggio tra romanticismo, ironia e immaginazione.
Music ❤️❤️❤️ Jay Park e LNGSHOT al Fabrique
Al Fabrique arriva Jay Park con LNGSHOT per il tour Serenades & Body Rolls. Un appuntamento che guarda alla scena urban e pop coreana, tra coreografie, produzione contemporanea e un rapporto con il pubblico costruito anche attraverso la performance. Da tenere d’occhio per chi segue le evoluzioni del pop internazionale oltre i circuiti angloamericani.
Domenica 18 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️❤️ Alex Cameron al Circolo Magnolia
Per chi preferisce chiudere la settimana in modo più laterale, Alex Cameron è atteso al Circolo Magnolia, alle porte di Milano. Il musicista australiano costruisce un pop obliquo e teatrale, fatto di personaggi, storie scomode e melodie che sembrano arrivare da un’altra epoca. Un’alternativa interessante ai grandi palazzetti, soprattutto per chi ama i concerti in cui l’identità dell’artista conta quanto le canzoni.
Music ❤️❤️❤️❤️❤️ Stu Larsen al Bellezza
Il cantautore folk australiano Stu Larsen arriva in Italia con due live speciali che profumano di viaggio, silenzio e storie raccontate con la chitarra in spalla: in un mondo che corre senza sosta, un artista che ha scelto di fermarsi. Il suo nuovo album “Solitude” nasce da un’idea tanto semplice quanto potente: 12 canzoni scritte in 12 mesi, ritirandosi ogni volta in un luogo diverso del mondo, con nient’altro che una chitarra e il desiderio di ascoltare davvero il silenzio. Se sentite il bisogno di una pausa dal rumore, questo è il momento perfetto per concedervela.
Music ❤️❤️❤️ 54 Ultra alla Santeria Toscana 31
La domenica sera può anche essere un buon momento per scoprire un progetto nuovo senza aspettare il venerdì successivo. I 54 Ultra arrivano alla Santeria Toscana 31 alle 21, con una proposta che si inserisce nel panorama contemporaneo tra pop e sonorità alternative. Un appuntamento da valutare per chi cerca una chiusura di settimana più raccolta rispetto ai grandi eventi.

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
