Metz – Atlas Vending: Recensione

I Metz, combo canadese punk-noise alla quarta uscita discografica in meno di un decennio, sono una band sudata. Provate ad ascoltare questo nuovo “Atlas Vending” e inizierete a sentire il loro sudore come s...

Laura Jane Grace – Stay Alive: Recensione

Un posacenere pieno degli ultimi spinelli fumati prima di decidere di smettere durante il lockdown, prima di scegliere di utilizzare il proprio tempo in maniera produttiva. Questa l’immagine di copertina di...

Deftones – Ohms: Recensione

Arrivare al nono album in 32 anni di carriera e iniziarlo con un brano come Genesis è da giganti, e i Deftones sono dei giganti della musica. Inseriti a forza nel calderone del nu-metal fin dalla prima usci...

The Flaming Lips – American Head: Recensione

Dopo trentasette anni di carriera, i Flaming Lips hanno veramente ancora qualcosa da dire? Dopo le ultime prove discografiche, apprezzabili ma un po’ manieristiche (l’integra riproposizione del capolavoro d...

No Age – Goons Be Gone: Recensione

In un anno in cui i concerti live sono rarissimi e quasi impossibili da organizzare, hanno esordito svariate band con un’attitudine tale che la voglia di sentirle dal vivo in un localino, ricoperti da ettol...

Pretenders – Hate for Sale: Recensione

Chiudete gli occhi e fingete per un attimo di svegliarvi all’inizio degli anni Ottanta. Estraete questo disco dalla sua custodia, posizionate la puntina e fatelo partire. Dieci canzoni bellissime fra punk, ...

Protomartyr – Ultimate Success Today: Recensione

Anche se molto probabilmente non è all’altezza del predecessore “Relatives in Descent”, oggettivamente vicino allo status di capolavoro, questo “Ultimate Success Today”, quinto lavoro dei Protomartyr, confe...

The Beths – Jump Rope Gazers: Recensione

A soli due anni dal fortunato esordio “Future Me Hates Me”, tornano i frizzantissimi Beths, direttamente da Auckland, la più vasta metropoli della Nuova Zelanda. Elizabeth Stokes e compagni sono fautori di ...