The Black Lips – Season of the Peach: Recensione

Ventisei anni di carriera e undici album per un piccolo grande miracolo del garage del terzo millennio: i Black Lips. Le quattordici canzoni di questo “Season Of The Peach” conducono l’ascoltatore in un uni...

Suede – Antidepressants: Recensione

La maggior parte della critica musicale ha salutato questo nuovo disco degli Suede come un capolavoro inaspettato realizzato da una band che aveva già detto tutto quello che doveva dire. Ecco, non è vero. ...

The Zen Circus – Il Male: Recensione

Ascoltare un nuovo album degli Zen Circus è un po’ come ritrovarsi a bere qualche birra con un amico che magari non vedi da un po’: bastano due chiacchiere e tutto torna a galla. È facile quindi ritrovare i...

Swans – Birthing: Recensione

Il diciassettesimo album in studio degli Swans di Michael Gira è un’opera d’arte (non la prima) totalizzante, divisa in due atti e otto movimenti. The Healers: pazienza biblica (21.42 minuti) cullata da ...

Viagra Boys – Viagr Aboys: Recensione

Dieci anni di carriera non sono bastati per far cambiare i connotati principali di ironia, volgarità e schifo che ci hanno fatto innamorare dei Viagra Boys: prove ne siano il rutto nella strofa introduttiva...

Deftones – Private Music: Recensione

È incredibile che siano passati trent’anni dal primo vagito discografico dei Deftones, da quella forza ed emotività fuse insieme che ne hanno fatto il figlio più bello, leggiadro e qualitativamente duraturo...