Milano dà il meglio di sé quando ci si lascia guidare dalla curiosità, senza inseguire necessariamente i nomi più grandi. Una sera si scopre una band internazionale in un club, quella dopo ci si lascia sorprendere da un progetto che intreccia elettronica e jazz, oppure si sceglie il teatro per vivere un’esperienza diversa dal solito. La settimana dal 26 ottobre al 1° novembre offre tante occasioni per esplorare la scena musicale e culturale milanese, tra concerti indipendenti, artisti internazionali e le contaminazioni di JAZZMI.
Il bello è proprio questo: non serve avere già un programma preciso. Si può passare dal rock alternativo al jazz contemporaneo, dalle sonorità brasiliane alle sperimentazioni con la chitarra acustica, lasciandosi conquistare ogni sera da atmosfere diverse. Tra locali storici, spazi culturali e palchi fuori dai circuiti più convenzionali, Milano continua a sorprendere chi vive la musica dal vivo come un’occasione per ascoltare, scoprire e lasciarsi ispirare.
Ecco la nostra selezione degli appuntamenti da non perdere dal 26 ottobre al 1° novembre, con un’attenzione particolare alle proposte indipendenti, agli artisti internazionali e alle serate che meritano di essere scoperte. Perché, a volte, i concerti più belli sono proprio quelli che non ci si aspettava.
Lunedì 26 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️ The Lemonheads all’Arci Bellezza
Il Bellezza inaugura la settimana con una band che ha lasciato un segno importante nel rock alternativo americano. I Lemonheads, guidati da Evan Dando, hanno costruito negli anni un repertorio in equilibrio tra chitarre elettriche, melodie pop e attitudine punk. Il loro suono unisce immediatezza e malinconia, con canzoni capaci di conservare una freschezza particolare anche a distanza di decenni.
Music ❤️❤️❤️ Ruel ai Magazzini Generali
Il cantautore australiano Ruel arriva ai Magazzini Generali con il suo pop contemporaneo, costruito intorno a una voce riconoscibile e a una scrittura che attraversa soul, R&B e sonorità elettroniche. Il suo percorso è interessante per chi segue una generazione di artisti capaci di muoversi tra sensibilità pop e influenze alternative.
Una serata per chi cerca melodie immediate senza rinunciare a un’identità musicale personale.
Martedì 27 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️❤️ Fink ai Magazzini Generali
Il musicista britannico Fink torna dal vivo con la sua band, portando a Milano un universo sonoro che attraversa folk, blues e rock alternativo. Il suo stile punta su arrangiamenti essenziali, chitarre dal timbro caldo e atmosfere spesso ipnotiche, in cui la voce e il ritmo hanno un ruolo centrale.
È il genere di concerto che funziona particolarmente bene nei club: una dimensione ravvicinata, in cui le sfumature e le dinamiche della musica emergono con maggiore intensità.
Music ❤️❤️❤️❤️ Rokia Traoré all’Alcatraz – JAZZMI
La cantante e chitarrista maliana Rokia Traoré porta a Milano una musica che attraversa tradizioni africane, folk e sonorità contemporanee. La sua ricerca unisce voce, chitarra e arrangiamenti ricercati, dando vita a un linguaggio personale che supera i confini tra generi e geografie.
Inserito nel programma di JAZZMI, il concerto rappresenta un’occasione per esplorare una proposta internazionale in cui le radici culturali diventano il punto di partenza per una continua evoluzione musicale.
Music ❤️❤️ Don Toliver all’Unipol Forum di Assago
Tra i nomi più riconoscibili della scena hip-hop statunitense contemporanea, Don Toliver arriva all’Unipol Forum con il suo tour internazionale. Il suo stile mescola rap melodico, R&B ed elettronica, con produzioni atmosferiche e un uso della voce che lo distingue dalle formule più tradizionali del genere.
Mercoledì 28 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️❤️ Kjartan Sveinsson, Gyda Valtýsdóttir, Bert Cools e Indrė Jurgelevičiūtė all’Auditorium San Fedele
Per chi preferisce un’esperienza d’ascolto più sperimentale, l’Auditorium San Fedele ospita un progetto che riunisce musicisti provenienti da percorsi differenti. Il concerto si inserisce nella dimensione più aperta di JAZZMI, dove improvvisazione, ricerca timbrica e contaminazioni si incontrano oltre le etichette tradizionali.
Una proposta da considerare per chi ama le forme musicali meno prevedibili e cerca un’alternativa ai concerti rock e pop della settimana.
Music ❤️❤️❤️❤️ Puntuale Festival al Biko
Il Biko ospita un appuntamento dedicato alla ricerca sonora e alle contaminazioni elettroniche, con una serata che guarda alle possibilità espressive della musica contemporanea. Per chi frequenta i circuiti indipendenti milanesi, è un’occasione per scoprire progetti che si muovono fuori dalle formule più convenzionali.
Music ❤️❤️❤️ Alberto Fortis, Francesca Michielin e Perturbazione alla Fabbrica del Vapore
Milano continua a scaldarsi al ritmo della radio dal vivo. In arrivo le nuove date di Capital Jam, sempre alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore, nell’ambito del progetto “Vapore d’Inverno”, con “Fuori Massena”, la rassegna firmata Radio Capital, Radio Deejay, Radio m2o e OnePodcast che porta musica, eventi e intrattenimento fuori dagli studi per trasformarli in un’esperienza live, immersiva e condivisa.
Stasera sul palco tre generazioni a confronto: Alberto Fortis, Francesca Michielin e Perturbazione
Giovedì 29 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️ Paolo Fresu Quintet al Teatro Lirico Giorgio Gaber – JAZZMI
Il trombettista Paolo Fresu è uno dei protagonisti più riconosciuti del jazz italiano e internazionale. Con il suo quintetto porta in scena un linguaggio che unisce sensibilità melodica, improvvisazione e attenzione alla costruzione del suono.
Il progetto Ascensore per il patibolo richiama l’immaginario musicale del cinema e la relazione tra jazz e immagini, offrendo un concerto per chi ama un ascolto raffinato, in cui atmosfera e ricerca musicale convivono.
Music ❤️❤️❤️❤️ Idris Ackamoor & The Pyramids al Biko – JAZZMI
Jazz, spiritualità, ritmi africani e funk si incontrano nella musica di Idris Ackamoor & The Pyramids. Il progetto attraversa decenni di sperimentazione e conserva una forte dimensione collettiva, con arrangiamenti che alternano groove, improvvisazione e suggestioni afrocentriche.
Il Biko è il contesto ideale per una proposta di questo tipo, capace di trasformare il concerto in un’esperienza ritmica e coinvolgente. Un appuntamento da tenere d’occhio per chi vuole esplorare le connessioni tra jazz e world music.
Venerdì 30 ottobre
Music ❤️❤️❤️ Ape Soundsystem all’Apollo
APE Soundsystem inaugura la stagione indoor all’Apollo Club di Milano con una serata dedicata alla house e alla disco, pensata per accompagnare il pubblico nel weekend di Halloween. Ospite speciale della notte sarà CAVI, DJ e producer ucraina attiva dal 2015. In consolle presenterà il suo sound house e future house, insieme ai resident DJ HotchPotch e Sinister, protagonisti della selezione musicale del progetto APE. Tra i brani più noti di CAVI c’è “F The Disco”, sostenuto da artisti internazionali come Fatboy Slim, Mark Knight, Dombresky, LF SYSTEM e Carl Cox. La serata si svolgerà nelle sale dell’Apollo Club e il biglietto garantirà l’accesso a entrambe.
Music ❤️❤️❤️ Tommy Emmanuel al Teatro Dal Verme – JAZZMI
Chitarrista australiano di fama internazionale, Tommy Emmanuel è noto per la sua straordinaria tecnica fingerstyle e per la capacità di trasformare la chitarra acustica in uno strumento dalla ricchezza quasi orchestrale. Il suo repertorio attraversa folk, country, jazz e blues, alternando passaggi virtuosistici a momenti più melodici.
Il concerto al Teatro Dal Verme è una buona occasione per chi ama la musica suonata e vuole assistere a una performance in cui tecnica, ritmo ed espressività convivono senza bisogno di grandi produzioni.
Music ❤️❤️❤️ Fresh Mula e Deaf Kaki Chumpy a BASE Milano – JAZZMI
JAZZMI continua a esplorare il rapporto tra jazz, elettronica e linguaggi contemporanei con un appuntamento a BASE Milano. Fresh Mula e Deaf Kaki Chumpy si inseriscono in un programma che allarga il concetto di jazz, accogliendo nuove forme di sperimentazione e progetti capaci di attraversare territori musicali differenti.
Una serata da considerare per chi ama le contaminazioni e vuole scoprire le direzioni più contemporanee della scena indipendente.
Music ❤️❤️ Jimmy Sax al Fabrique
Sassofonista e performer conosciuto per il suo approccio spettacolare alla musica elettronica e dance, Jimmy Sax propone un live che unisce sassofono, ritmi da club e sonorità pop. Il suo stile punta sull’immediatezza e sull’energia, con una forte componente ritmica. Un’alternativa per chi vuole vivere la musica dal vivo in un’atmosfera più vicina alla festa che al concerto tradizionale.
Sabato 31 ottobre
Music ❤️❤️❤️❤️ The Songs of Joni Mitchell alla Triennale Milano – JAZZMI
La musica di Joni Mitchell è al centro di un progetto che ne rilegge il repertorio attraverso nuove interpretazioni e arrangiamenti. Jesca Hoop, Lail Arad e Richard Sears, con la partecipazione speciale di Agadez, rendono omaggio a una delle autrici più influenti della musica contemporanea.
Tra folk, jazz e scrittura d’autore, il concerto è pensato per chi ama le canzoni capaci di attraversare generazioni e continuare a ispirare musicisti molto diversi tra loro.
Music ❤️❤️❤️ Enrico Intra meets Gerry Mulligan alla Triennale Milano – JAZZMI
Un incontro che richiama una pagina importante della storia del jazz. Il progetto dedicato al dialogo tra Enrico Intra e Gerry Mulligan riprende l’eredità di una collaborazione musicale significativa, riportando al centro il rapporto tra arrangiamento, improvvisazione e ricerca timbrica.
Un appuntamento per chi desidera approfondire la tradizione jazzistica italiana e internazionale in un contesto culturale di grande interesse.
Music ❤️❤️❤️ S!RENE al Biko – JAZZMI
La notte di Halloween si apre anche alla dimensione elettronica con il DJ set di S!RENE al Biko. Un appuntamento per chi vuole proseguire la serata tra selezioni musicali contemporanee e atmosfera da club, all’interno della programmazione trasversale di JAZZMI.
Domenica 1° novembre
Music ❤️❤️❤️❤️❤️ The Fleshtones al Bellezza
Niente scherzi, questo è l’Olimpo del Rock’n’Roll!!!
Music ❤️❤️❤️❤️ E Morte non Avrà Dominio – Ballad Opera di Capossela al Teatro Gaber
Tra le onde delle sintonie radiofoniche e i segnali abissali delle balene, una rivincita sulla cultura della morte, un manifesto poetico che principia da Sotto il bosco di latte, opera per voci che celebra la vita, l’innocenza, la pluralità, l’infanzia del mondo nel villaggio in riva al mare inventato dal poeta gallese Dylan Thomas per la radio, che il rock dj radiofonico e beautiful loser Renato Striglia voleva realizzare e non realizzò.Le quindici canzoni inedite scritte da Vinicio Capossela, i caratteri, le voci, le ossessioni dei personaggi affollano la solitudine di un uomo adagiato in una vasca da bagno vuota, che è insieme Renato, Capitan Gatto e il poeta Dylan Thomas stesso, “Noè della baia nella sua arca rattoppata”.
Lo spettacolo è un musical radiofonico immerso nel buio in cui le voci che ci arrivano dal latte del bosco sono le voci della nostra umanità. È un recinto di innocenza, assediato dal mondo della legge, del potere e dell’ordine, un ammutinamento alla mansuetudine che celebra la potenza eversiva dell’essere se stessi, nonostante tutto… Anche la morte.
Music ❤️❤️❤️❤️ Meditation on a Love Supreme alla Triennale Milano – JAZZMI
Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Şenol Filiz e Guido Zorn rendono omaggio a A Love Supreme, il capolavoro di John Coltrane, attraverso un progetto che unisce ricerca spirituale, improvvisazione e sensibilità interculturale.
L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni dedicate all’eredità di Coltrane e offre un’occasione per riscoprire uno dei dischi più influenti della storia del jazz attraverso una prospettiva contemporanea.
Music ❤️❤️❤️❤️ Nate Smith alla Triennale Milano – JAZZMI
Batterista e compositore tra i nomi più apprezzati del jazz contemporaneo, Nate Smith si distingue per un approccio ritmico che intreccia jazz, funk, soul e sonorità moderne. Il suo linguaggio è caratterizzato da groove complessi ma immediati, in cui precisione tecnica e spontaneità convivono.
Il doppio appuntamento alla Triennale rappresenta una chiusura ideale per una settimana in cui JAZZMI continua a dimostrare quanto il jazz possa dialogare con generi e pubblici differenti.

smemorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine (almeno il mio) mondo, nonfoss’altro per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica a Pavia e il Babylonia in quel di Ponderano, nel Biellese.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.

