fbpx

Guida Settimanale ai Concerti Milanesi: dal 19 al 25 Ottobre 2026

Milano dà il meglio di sé quando si esce senza seguire necessariamente i nomi più grandi. Una sera ci si ritrova in un club ad ascoltare una band che arriva dall’altra parte d’Europa, quella dopo si scopre un progetto che mescola elettronica e jazz, oppure si finisce a teatro per vedere qualcosa di completamente diverso dal solito. La settimana dal 19 al 25 ottobre offre diverse occasioni per cambiare prospettiva, soprattutto per chi ama andare oltre i circuiti più conosciuti.

Il bello è proprio questo: non serve avere già le idee chiare. Si può passare dal blues del deserto alle nuove contaminazioni jazz, dal rap indipendente alla danza contemporanea, scegliendo ogni sera un’atmosfera diversa. Tra locali storici, spazi culturali e palchi meno convenzionali, Milano continua a offrire appuntamenti per chi considera la musica dal vivo anche un modo per scoprire qualcosa di nuovo.

Abbiamo selezionato gli eventi da tenere d’occhio dal 19 al 25 ottobre, dando spazio soprattutto alle proposte indipendenti, agli artisti internazionali e alle serate che meritano di essere scoperte. Perché non sempre il concerto migliore è quello di cui parlano tutti.

Lunedì 19 ottobre

Music ❤️❤️❤️❤️ Tära all’Arci Bellezza

L’Arci Bellezza è uno di quei luoghi in cui vale la pena entrare anche senza conoscere perfettamente il nome in cartellone. La proposta di Tära si inserisce nel panorama indipendente, offrendo un’alternativa alle produzioni da grande palco. Una serata da considerare per chi ama scoprire nuovi progetti in un ambiente informale, dove la vicinanza con gli artisti fa parte dell’esperienza.

Music ❤️❤️❤️ Glenn Jones, Liam Grant e Davide Cedolin al Bellezza
Tre artisti che hanno stabilito la propria ricerca espressiva nella chitarra acustica e nella sua storia, dal pre-war folk alla la musica appalachiana, da quella modale alle forme primitive di esplorazioni acustiche: tre set per guitar soli, un’occasione unica per poter assistere ad interpretazioni differenti della tradizione fingerpicking.
Glenn Jones (Thrill Jockey, West Springfield, MA) – Maestro e leggenda dell’American Primitive Guitar, stile inventato verso la fine degli anni cinquanta del secolo scorso da John Fahey. Jones, già membro del post-rock ensemble Cul de Sac e stretto amico e collaboratore di Jack Rose, utilizza le sue accordature inventate e gestite specificatamente in base alle tracce, capotasti parziali da lui autocostruiti e un alto livello di fingerpicking sia su banjo che chitarra, creando personali composizioni liriche, emotive ed eleganti. Liam Grant (VHF, Boston, MA) – Chitarrista proveniente dal New England di stanza a Boston con un’etica punk forgiata nelle trame dell’American Primitive. Le protratte esplorazioni sonore, le epiche modali e le rags uptempo richiamano le sue inclinazioni pedagogiche: Takoma Records ed il percorso pavimentato dai suoi predecessori, tra cui Basho, Rose, Ochs e Jones stesso. Davide Cedolin (Islandhouse Recordings, Genova, IT) – In bilico tra varie forme di espressione, la musica di Cedolin è un compendio di più sfumature e il fingerpicking free-hand come portale d’accesso verso la trascendenza. Fantasmi di Jack Rose bussano alla porta insieme a rimembranze di folk popolare di matrice europea. Per il suo ultimo album Ligurian Pastoral vol. II è stato coniato il termine Ligurian Primitivism dalla stampa; che probabilmente riassume al meglio l’essenza del lavoro attuale di Cedolin.

Music ❤️❤️❤️ Inner Spaces all’Auditorium San Fedele
Aho Ssan, compositore franco‑ghanese, sviluppa una pratica elettroacustica in cui la costruzione formale, l’elaborazione digitale e la dimensione politica sono elementi inseparabili. La sua scrittura si fonda su processi di accumulo, frattura e metamorfosi del materiale sonoro: strutture che si espandono fino a saturare lo spettro, improvvise implosioni, micro‑gesti che emergono da masse compatte. In questo modo la sua musica articola una riflessione sulla condizione diasporica e sulle identità plurali, non attraverso citazioni o riferimenti diretti, ma tramite una sintassi sonora che mette in tensione continuità e discontinuità, stabilità e collasso. Le sue opere funzionano come spazi percettivi instabili, dove la densità timbrica e la pressione dinamica diventano strumenti per interrogare memoria, appartenenza e conflitto. Il ritratto che ne emerge è quello di un artista che ha trasformato la propria biografia in un dispositivo compositivo, capace di far convergere ricerca tecnica e consapevolezza storica.

Tim Exile, in un registro completamente diverso, concentra la propria attività sulla performance in tempo reale e sulla costruzione di strumenti digitali personalizzati. Le sue interfacce — progettate e programmate da lui — permettono una manipolazione immediata del suono, con sistemi di campionamento, trasformazione e ricombinazione che operano senza soluzione di continuità. La sua pratica mette in discussione la distinzione tra composizione, esecuzione e improvvisazione: il materiale non è predefinito, ma generato e modellato nel momento stesso dell’ascolto. In questo senso, la musica di Exile è un processo aperto, un flusso che si costruisce attraverso il gesto e la risposta della macchina, in un dialogo che ridefinisce il ruolo dell’interprete e la natura dell’opera musicale. La sua presenza nella stagione offre il ritratto di un artista che ha spostato il baricentro della performance elettronica verso un territorio in cui tecnologia, corporeità e ascolto formano un unico sistema operativo

Music ❤️❤️❤️ JMSN al Legend Club

Il cantautore e produttore statunitense JMSN porta a Milano il suo universo sonoro a metà strada tra R&B alternativo, soul ed elettronica. Le produzioni stratificate, le atmosfere notturne e una voce capace di passare dalla delicatezza a registri più intensi definiscono uno stile personale, distante dalle formule più prevedibili del pop contemporaneo. Una partenza interessante per chi ama le contaminazioni e preferisce scoprire artisti che si muovono ai margini delle classifiche.

Martedì 20 ottobre

Music ❤️❤️❤️❤️❤️ Laura Stevenson al Bellezza
La vita è fatta di cambiamenti e questo nuovo LP di Laura Stevenson, che arriva dopo quasi quattro anni dal suo omonimo sesto album, ne è la testimonianza. “Late Great” – registrato insieme a John Agnello (Dinosaur Jr., The Dream Syndicate, Kurt Vile, Mark Lanegan) e primo uscito per la Really Records di Jeff Rosenstock – vede la Stevenson fare un passo avanti importante sia per la sua carriera che per la sua nuova quotidianità e possiamo ipotizzare che scrivere queste canzoni in qualche modo possa averle dato la forza per andare avanti.
Folk-rock dalle nostalgiche sfumature pop, la sua musica spazia da ballate acustiche e intime a pezzi rock più energici: un songwriting sincero, dettagliato e confessionale, malinconico ma allo stesso tempo energico. Una capacità piuttosto unica di emozionare attraverso la voce e testi profondi, mantenendo una rara vulnerabilità.

Music ❤️❤️❤️ Willie Peyote al Fabrique

Il cantautore di stanza a TOrino torna con un tour dei club della Penisola.

Mercoledì 21 ottobre

ore 19.30 Music ❤️❤️❤️ Fast Animals & The Slow Kids al Bellezza

Sono passati due anni dal loro ultimo album (“Hotel Esistenza” pubblicato nell’ottobre 2024) e poco più di un anno dal loro ultimo fortunato tour e oggi i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS riaprono i loro canali social per annunciare un doppio speciale appuntamento live: il 21 ottobre 2026 all’Arci Bellezza di Milano alle ore 19:30 e 21:30

Music ❤️❤️❤️ Sayf all’Alcatraz

Tra le nuove voci della scena urban italiana, Sayf porta sul palco dell’Alcatraz il suo Santissimo Tour. Il suo percorso si muove tra rap e sonorità contemporanee, con un linguaggio legato alle trasformazioni della musica italiana più recente. Un appuntamento per chi vuole tenere d’occhio una scena in continua evoluzione, senza necessariamente puntare sui nomi già consolidati.

Music ❤️❤️❤️ Orchestra Canova con Hawijch Elders al Conservatorio

Per cambiare completamente atmosfera, l’appuntamento con l’Orchestra Canova e la violinista Hawijch Elders offre una parentesi dedicata alla musica classica. Una proposta per chi cerca un ascolto più concentrato e vuole alternare i concerti nei club a un’esperienza musicale costruita sull’incontro tra orchestra e solista.

Giovedì 22 ottobre

Cinema ❤️❤️❤️❤️ Spice Up all’Archive Milan Space
Proiezione di un film a sorpresa, accompagnata da stuzzichini speziati. L’appuntamento è a cura di Gusto Visivo, il podcast che racconta come il cibo diventa linguaggio nel cinema, e Tiny Movie Club, format di serate di cinema itinerante.

Music ❤️❤️❤️❤️ Hugo Race & The Fatalists al Bellezza
Tornano dal vivo in Italia Hugo Race Fatalists, con l’ex Bad Seeds Hugo Race accompagnato dalla band, dopo il corposo tour italiano dei mesi scorsi a supporto del nuovo album “I Made It All Up For You” pubblicato su Gustaff Records / Helixed. Una leggenda vivente dell’underground internazionale, ex post-punker con The Wreckery e dal 1989 produttore anticonformista, oltre che performer e songwriter con Dirtmusic e con la sua band australiana The True Spirit. Hugo Race, insieme a Gianni Maroccolo (Litfiba, CSI) ha anche dato alla luce nel 2025 l’album “The Vigil”, insignito del premio Ciampi come miglior lavoro discografico dell’anno.

Music ❤️❤️❤️ L’Antidote alla Santeria Toscana 31

JAZZMI continua ad animare Milano con una programmazione che esplora le molte direzioni del jazz contemporaneo. Tra gli appuntamenti da tenere d’occhio c’è L’Antidote alla Santeria Toscana 31, una proposta per chi ama le contaminazioni e preferisce scoprire progetti meno prevedibili rispetto ai tradizionali concerti da club. Una serata adatta a chi cerca nuove sonorità e non ha paura di uscire dai confini dei generi.

Music ❤️❤️❤️ Panicbaby al Bellezza

Dopo un 2025 incredibile, che ha visto panicbaby superare i 45 milioni di stream globali, registrare il tutto esaurito per il suo tour di debutto da headliner in tutta Europa e supportare artisti del calibro di Artemas e Zartmann, la cantautrice si è affermata come una delle artiste alternative-pop in più rapida ascesa. Dall’ascesa virale di “Claw Marks” e dell’acclamato EP “f u jonathan”, panicbaby ha costruito un sorprendente universo di dark cinematic alt-pop, caratterizzato da confessioni sincere, immagini nostalgiche e narrazioni cariche di emozioni. Il suo mix unico di vulnerabilità, glamour e caos dell’era di internet ha risuonato in un pubblico globale in rapida crescita, guadagnandosi il supporto costante di opinion leader come BBC Radio 1, Wonderland, Clash Magazine, Ones To Watch e COLORS, oltre alla selezione per gli Artists To Watch 2026 di Spotify GSA e a una apparizione di spicco al BBC Radio 1’s Europe’s Biggest Gig. Dopo un’estate ricca di apparizioni nei principali festival europei, panicbaby intraprenderà un lungo tour autunnale di quasi 20 date, dall’Europa a New York e Los Angeles.

Venerdì 23 ottobre

Music ❤️❤️❤️❤️❤️ Songhoy Blues al Biko

Blues del deserto, chitarre elettriche e ritmi dell’Africa occidentale: i Songhoy Blues sono tra i nomi più interessanti per chi cerca una musica capace di attraversare geografie e tradizioni. La band maliana porta sul palco un sound energico, in cui la matrice blues incontra le sonorità del Mali e un’attitudine rock contemporanea. L’appuntamento al Biko, inserito nella programmazione di JAZZMI, è una buona occasione per ascoltare dal vivo una proposta internazionale lontana dai soliti circuiti.

Music ❤️❤️❤️❤️ Shoegaza Vol.3 al Bellezza
Dopo il successo delle prime due edizioni, il Circolo Arci Bellezza di Milano torna ad ospitare SHOEGAZA, il festival che unisce la scena shoegaze italiana, per un nuovo appuntamento di musica e solidarietà a sostegno del popolo palestinese: appuntamento Venerdì 23 Ottobre 2026 alle h.20:30 presso la Palestra Visconti.
Il nome dell’evento fonde volutamente la parola shoegaze, il genere musicale dei “punk introversi”, con Gaza, simbolo di atrocità e sofferenze, diventando un manifesto di empatia e resistenza attraverso il linguaggio universale della musica: un modo per trasformare il suono in un atto di consapevolezza e sostegno concreto, mentre la crisi umanitaria è tuttora in atto. Perché la luce non si spenga e l’attenzione non diminuisca davanti all’aggravarsi ed all’inasprirsi della violenza. Non c’è acqua, non c’è cibo, non ci sono medicine. Non c’è pace. Serve l’essenziale.
Come per le ultime occasioni, il ricavato dagli ingressi alla serata, al netto delle spese vive, sarà devoluto a Medici Senza Frontiere, l’organizzazione internazionale che continua a garantire assistenza sanitaria alla popolazione palestinese a Gaza e in Cisgiordania, nonostante le gravissime restrizioni imposte agli operatori umanitari. Se non puoi partecipare all’evento o acquistare l’ingresso della serata, puoi fare la tua parte donando direttamente alla Onlus attraverso questo link: https://www.medicisenzafrontiere.it/landing/gaza/
Questa le band sul palco: Klimt 1918 (darkwave from Roma), Yumeia & Tre Flip (ambient), Leaving Venice (dreamgaze) e In her Eye (shoegaze da milano).

Music ❤️❤️❤️ Corto Alto alla Santeria Toscana 31

La serata con Corto Alto è un’altra occasione per esplorare le nuove contaminazioni del jazz. Il progetto si inserisce in un panorama musicale in cui elettronica, ritmi contemporanei e improvvisazione dialogano sempre più spesso, dando vita a forme espressive difficili da rinchiudere in una sola etichetta. Alla Santeria Toscana 31, un appuntamento da valutare per chi ama i club e la scoperta musicale.

Teatro e danza ❤️❤️❤️ Il Danno al Teatro Franco Parenti

Per chi preferisce il movimento alle chitarre, Il Danno, progetto di Susanna Beltrami, porta la danza contemporanea al Teatro Franco Parenti. In programma il 23 e 24 ottobre, lo spettacolo offre una possibilità di avvicinarsi a un linguaggio scenico in cui il corpo diventa strumento narrativo. Un’alternativa per spezzare la settimana musicale con un’esperienza più visiva e performativa.

Sabato 24 ottobre

Music ❤️❤️❤️ Corto Alto alla Santeria Toscana 31

Per chi non è riuscito a partecipare agli appuntamenti precedenti del festival, la programmazione di JAZZMI resta un riferimento per esplorare le nuove direzioni della musica dal vivo. La Santeria Toscana 31 è uno degli spazi da tenere d’occhio per chi cerca concerti in cui jazz, sperimentazione e linguaggi contemporanei si incontrano lontano dalle formule più tradizionali.

Domenica 25 ottobre

Teatro ❤️❤️❤️ Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare al Teatro Menotti

Il mito di Romeo e Giulietta torna in scena attraverso il linguaggio del corpo e del movimento. Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare propone una rilettura del classico che si rivolge a chi ama le reinterpretazioni contemporanee e le forme di teatro in cui la componente fisica assume un ruolo centrale. Un modo diverso di chiudere la settimana, lontano dal rumore dei grandi eventi e vicino alla dimensione più sperimentale della scena.

Teatro ❤️❤️❤️ Il Grande Gatsby al Teatro Lirico Giorgio Gaber

Per chi vuole concludere la settimana a teatro, Il Grande Gatsby porta sul palcoscenico l’universo di Fitzgerald, tra ambizioni, desideri e illusioni. Un’alternativa ai concerti per chi cerca una serata culturale e un’occasione per ritrovare un grande classico della letteratura in forma scenica.