Bonnie Prince Billy – I Made a Place

Attore, ma soprattutto cantautore statunitense, cinque diversi pseudonimi (Palace, Palace Songs e Palace Brothers negli anni Novanta; il nome di battesimo Will Oldham e appunto Bonnie Prince Billy nel nuovo...

Beck – Hyperspace: Recensione

Dopo poco più di due anni dall’ultimo lavoro "Colors”, Beck, ritorna con “Hyperspace”, uscito per la Capitol Records e anticipato dai singoli Uneventful Days, Hyperlife, Dark Places e Everlasting Nothing. L...

Boy & Bear – Suck on Light: Recensione

Gli australiani Boy & Bear, che quest’anno compiono dieci anni di attività, sono sempre stati un mix, a volte riuscito altre meno, fra il nuovo folk-pop vicino a Mumford And Sons e Fleet Foxes (cioè nie...

Holding Patterns – Endless: Recensione

Riprovandoci, con lo stesso furore della storia intensa terminata nel 2013, ma della quale hanno ripreso il filo di un discorso lungo più di vent'anni. Sono questi gli Holding Patterns, cioè tre quinti dei ...

Mikal Cronin – Seeker: Recensione

Anni fa il pubblico rock salutò l’arrivo di nuovi fenomeni quali Ty Segall, Thee Oh Sees e Mikal Cronin con immensa gioia. Il garage era tornato, fresco, grintoso e di alta qualità. Oggi Mikal si è un po’ d...

The Growlers – Natural Affair: Recensione

Sono passati più di tre anni dall’ultimo album in studio, quel “City Club” del 2016 che aveva diviso un po’ i giudizi sui The Growlers dell’eccentrico Brooks Nielsen. Nel mentre, i californiani non sono sta...

Yak – Atlas Complex EP: Recensione

Sembrava quasi già finita per gli Yak prima dell’uscita del loro secondo LP, “Pursuit of Momentary Happiness”, lo scorso febbraio. E invece eccoli ancora qua, a testimoniare che superato il momento di crisi...

Michael Kiwanuka – Kiwanuka: Recensione

Al terzo album, come tradizione vuole, la promessa del soul Michael Kiwanuka diventa una conferma. Richiama alla produzione Danger Mouse, già presente nel precedente e fortunato “Love & Hate” di tre ann...