Ra Ra Riot – Need your light: recensione

I hanno una bio da film adolescenziale. Cinque studenti universitari, i concerti nei club, il successo immediato, i festival negli States e in Europa. C’è anche una morte misteriosa. Riescono ad attirare l’att...
article placeholder

The Please – Here: recensione

“Here” è il terzo full lenght per la compagine lombarda con base sulle sponde dell'Adda e non tradisce affatto le promesse che questi sei ragazzi avevano fatto con i precedenti due lavori. La musica suonata da...

Ulrika Spacek- the album paranoia: recensione

Gran bel disco di rock psichedelico, bifronte senza essere schizofrenico, diciamo più ying e yang che diavoli e angeli, da peccatore senza sensi di colpa. A tratti sporcaccione come piace a me: echi dei Suicide...

Suede – Night Thoughts: recensione

Quando gli Suede sono tornati con “Bloodsports” (2013), ci avevo messo tre ascolti per apprezzare in pieno il rinnovato sforzo creativo di Brett Anderson e soci. Al primo assaggio ero rimasto dubbioso, al secon...

Wild Nothing – Life of Pause: recensione

Cosa ci sarà mai di selvaggio nei Wild Nothing poi ce lo dovrebbe proprio spiegare Jack Tatum, l’uomo che dietro quella sigla si nasconde: più che dream pop o pop barocco qui infatti siamo dalle parti del neocl...

Modern Soul è il nuovo pezzo di James Blake

Mentre il resto dell’umanità era impegnata a digerire The Life Of Pablo, James Blake stava girando i piatti su BBC Radio 1’s Residency, programma uber cool della radio pubblica inglese che vede protagonisti i s...
article placeholder

FARE SOLDI – 21+: recensione

Fossi un clubber londinese definirei 21+ di Fare Soldi Intelligent Dance Music. Fossi un artistoide da casa occupata berlinese li metterei in loop come sottofondo al mio vernissage. Fossi un fighetto hipster ...