Alberta Cross – Alberta Cross: recensione

Gli Alberta Cross sono un'ormai decennale band nata fra la Svezia e l'Inghilterra e trasferitasi poi negli States (più precisamente Brooklyn, New York City) in cerca di fortuna. Nati come duo (spesso e volentie...

Placebo – Mtv Unplugged 2015 (recensione)

Spogliarsi per rinascere. La seconda giovinezza artistica dei Placebo è stata resa possibile dall'ormai storico format di MTV “MTV Unplugged”. In un'ora e mezza circa di show all'interno degli studi londinesi ...

I migliori dischi del 2015

    1.Verdena – Endkadenz vol.1/ Endkadenz vol.2                 Nasce da dentro, scalcia, cresce con te. Basta rannicc...

Nova 76 – Il mare affonda (Recensione)

Sesta pubblicazione in circa un decennio di attività per uno dei segreti meglio nascosti (purtroppo) della sempre feconda provincia bergamasca. “Il mare affonda” dà inizio alla collaborazione con la da poco nat...

Bedroom Eyes – Honeysuckle (Recensione)

Bedroom Eyes: occhi da camera da letto, gli occhi al naturale, gli occhi nell'intimità più privata, occhi stanchi, occhi che rimuginano sulla giornata e, giornata dopo giornata, sulla vita. Gli occhi, l'espress...

Kill the vultures – Carnelian (recensione)

Forse i Kill the vultures sono sempre stati un gruppo punk hardcore camuffato da hip hop e blues: un suono in bilico tra l’industrial e il Tom Waits più rumorista, l’incedere da b-boy e la tecnica di composizio...