Bar Italia – Tracey Denim: Recensione

"Tracey Denim", il nuovo disco dei Bar Italia, è un viaggio attraverso le sperimentazioni sonore dello slacker-rock, dell'experimental-indie-pop e dell' estetica lo-fi. Fin dalle prime note, ci si immerge in un...

Blur- The Ballad of Darren: Recensione

Non amo gli incipit delle recensioni con aneddoti e storie personali di chi scrive per due motivi: il primo è perché non sono Lester Bangs (post mortem) e dei miei aneddoti e della mia vita non frega giustament...

Ben Harper – Wide Open Light: Recensione

Qualcuno potrebbe accusare Ben Harper di usare troppo mestiere. Qualcun altro di aver esaurito la creatività e di essere andato a riprendere brani scritti in passato per altri o per sé, ma mai pubblicati uf...

Sleaford Mods – UK Grim: Recensione

A soli due anni di distanza dall’ultimo fortunato “Spare Ribs”, Jason Williamson e Andrew Fern, duo meglio noto come Sleaford Mods, torna a sconquassare le giovani menti inglesi intasate da smog, politica, ...

Ron Gallo – Foreground Music: Recensione

Abbandonata la vena sperimentale legata alla black music dell’ultimo album “Peacemeal” (2021), Ron Gallo torna a fare quello che lo aveva portato al successo in periodo pre-pandemico grazie al riuscitissimo...

The Interrupters – In The Wild: Recensione

“In The Wild” rappresenta un punto di svolta nella carriera degli Interrupters. Giunti alla fama mondiale in ambiente punk grazie ai primi tre album, tutti e tre supervisionati e prodotti da Mr. Tim Armstro...