Woods – Perennial: recensione

I Woods sono una band psych folk attiva dal 2004, un collettivo di musicisti in continuo fermento partiti dalle radici del folk e via via sempre più raffinati manifattori di bomboniere kraut. Registrato e mixat...

The National – Laugh Track: Recensione

I National sono diventati una delle band indie più rappresentative degli anni 2000 per due ragioni: la loro combinazione di raffinate sfumature letterarie e di un'aggressività musicale sublimata che spesso sfoc...

Slowdive – Everything Is Alive: Recensione

Gli Slowdive sono un’istituzione nell’universo shoegaze. Nonostante questo incontrovertibile paradigma, il nuovo album suona al cento per cento come un nuovo lavoro della band di Reading pur suonando poco o...

Hotel Lux – Hands Across the Creek: recensione

Lo scorso gennaio è uscito "Hands Across the Creek", il debutto discografico degli Hotel Lux, un giovane gruppo indie-rock britannico. Il disco, prodotto da Bill Ryder-Jones, è stato accolto con grande entusi...

Beirut annuncia il nuovo disco Hadsel

Zach Condon, il genio creativo dietro i Beirut, ha finalmente svelato i dettagli del tanto atteso nuovo album che ci lascerà a bocca aperta. "Hadsel" è il nome del capolavoro che ci aspetta, e sarà disponibile ...

Jeff Rosenstock – Hellmode: recensione

Il nuovo album di Jeff Rosenstock "HELLMODE", ci offre un'altra dimostrazione del suo talento nell'arte di creare veri e propri inni musicali. Fin dai suoi esordi con "Bomb The Music Industry!" nel lontano 2005...

Buck Meek – Haunted Mountain: recensione

A due anni dall'uscita di "Two Saviors", Buck Meek ha compiuto un notevole passo avanti, e presenta il suo terzo album "Haunted Mountain", pubblicato sotto la prestigiosa etichetta 4AD. Questa mossa è significa...

Grian Chatten – Chaos For The Fly: Recensione

Quale può essere il motivo per cui il leader di una delle rock band più in voga degli ultimi anni decida di mettere in stand by la propria fruttuosa creatura a favore di un progetto egoisticamente solista? ...