Deftones – Ohms: Recensione

Arrivare al nono album in 32 anni di carriera e iniziarlo con un brano come Genesis è da giganti, e i Deftones sono dei giganti della musica. Inseriti a forza nel calderone del nu-metal fin dalla prima usci...

The Flaming Lips – American Head: Recensione

Dopo trentasette anni di carriera, i Flaming Lips hanno veramente ancora qualcosa da dire? Dopo le ultime prove discografiche, apprezzabili ma un po’ manieristiche (l’integra riproposizione del capolavoro d...

No Age – Goons Be Gone: Recensione

In un anno in cui i concerti live sono rarissimi e quasi impossibili da organizzare, hanno esordito svariate band con un’attitudine tale che la voglia di sentirle dal vivo in un localino, ricoperti da ettol...

Pretenders – Hate for Sale: Recensione

Chiudete gli occhi e fingete per un attimo di svegliarvi all’inizio degli anni Ottanta. Estraete questo disco dalla sua custodia, posizionate la puntina e fatelo partire. Dieci canzoni bellissime fra punk, ...

Protomartyr – Ultimate Success Today: Recensione

Anche se molto probabilmente non è all’altezza del predecessore “Relatives in Descent”, oggettivamente vicino allo status di capolavoro, questo “Ultimate Success Today”, quinto lavoro dei Protomartyr, confe...

The Beths – Jump Rope Gazers: Recensione

A soli due anni dal fortunato esordio “Future Me Hates Me”, tornano i frizzantissimi Beths, direttamente da Auckland, la più vasta metropoli della Nuova Zelanda. Elizabeth Stokes e compagni sono fautori di ...
paul weller 2020

Paul Weller – On Sunset: Recensione

Simbolo di pura inglesità, all’alba dei sessantadue anni Paul Weller torna con la sua ultima fatica discografica, “On Sunset”, già precedentemente rimandata due volte nella prima parte dell’anno a causa del...

Pottery – Welcome to Bobby’s Motel: Recensione

“Welcome to Bobby’s Motel” è il biglietto da visita dei Pottery. A onor del vero, la giovane band canadese aveva già all'attivo un EP di sette brani pubblicato lo scorso anno, ma è con questo nuovo disco ch...