bob dylan recensione

Bob Dylan – Rough and Rowdy Ways: Recensione

Era la mezzanotte del 27 marzo, eravamo in pieno lockdown, e dopo ben otto anni Bob Dylan pubblicava un brano originale, profondo, toccante e molto lungo: Murder Most Foul. Due accordi ripetuti allo spasmo,...
neil young homegrown

Neil Young – Homegrown: Recensione

Inizialmente Neil Young avrebbe voluto far uscire “Homegrown” nel 1975, poi optò per un altro lavoro di pari disperazione e bellezza, più corale e meno intimo di questo, ma comunque bellissimo e divenuto po...
norah jones pick me up off the floor recensione

Norah Jones – Pick Me Up Off the Floor: Recensione

A solo un anno di distanza dal precedente “Begin Again”, torna sul mercato discografico Norah Jones con il suo ottavo album solista “Pick Me Up Off the Floor”. Se durante la prima metà della carriera la ca...
moses sumney grae recensione

Moses Sumney – grae: Recensione

Che la black music americana sia uno dei generi più innovativi e credibili di questo millennio è cosa ormai assodata. Basti pensare a questo 2020 e alle uscite discografiche di artisti quali Childish Gambin...
i love the new sky

Tim Burgess – I Love the New Sky: Recensione

Tim Burgess è il leader dei Charlatans, band brit-pop troppo poco conosciuta in Italia, ma che ha scritto pagine importanti del genere, soprattutto nei magnifici anni Novanta. “I Love the New Sky” è il quin...