Mi racconto in una frase: insegno, imparo, ascolto, suonoI miei 3 locali preferiti per ascoltare musica: feste estive (per chiunque), Latteria Molloy (per le realtà medio-piccole), Fabrique (per le realtà medio-grosse)Il primo disco che ho comprato: Genesis “…Calling All Stations…” (in verità me l’ero fatto regalare innamorato della canzone “Congo”, avevo dieci anni)Il primo disco che avrei voluto comprare: The Clash “London Calling” (se non erro i Clash arrivarono ad inizio superiori…)Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso: adoro Batman
Che la black music americana sia uno dei generi più innovativi e credibili di questo millennio è cosa ormai assodata. Basti pensare a questo 2020 e alle uscite discografiche di artisti quali Childish Gambin...
Quando a un certo punto della vita ci si ritrova davanti al nome Einstürzende Neubauten e la curiosità spinge a interessarsi a quel nome tedesco, si cerca ovviamente quello che dalla maggior parte delle fon...
Tim Burgess è il leader dei Charlatans, band brit-pop troppo poco conosciuta in Italia, ma che ha scritto pagine importanti del genere, soprattutto nei magnifici anni Novanta. “I Love the New Sky” è il quin...
Un passato da glam rocker e il grande salto fatto con “Lovecraft nel Polesine”, la prima opera musical- letteraria di Jet Set Roger uscita quattro anni fa, sono i due elementi imprescindibili per capire que...
Se indie-zone fosse una di quelle testate musicali nelle quali ogni recensione è valutata tramite un punteggio da uno a cinque, questo nuovo lavoro dei Trace Mountains avrebbe cinque stelline. Non perché si...
All’alba dei cinquant’anni e a un anno dalla reunion dei Racounters, torna Brendan Benson con questo “Dear Life”, suo settimo disco solista. E' passato parecchio tempo dall’ultimo “You Were Right”, ma l’amo...
Fra i pochi sopravvissuti dell’epopea grunge, Mark Lanegan è oggi un posato uomo di mezza età dal passato turbolento che ha imparato a far pace con se stesso grazie all’arte. Prove ne sono la recentissima a...
Ecco i due assunti senza i quali l’ascolto di questo album non avrebbe alcun senso:
1) I Fake Names non sono una super band, ma un gruppo di amici che si ritrova ogni tanto a condividere la propria passi...
Ci sono band che possono permettersi di fare ciò che vogliono. I Dream Syndicate sono sicuramente una di queste. Un diritto conquistato grazie alla loro storia. Nati in California nel 1981, grazie ai primi ...
“Making a Door Less Open” rappresenta la seconda svolta in carriera per i Car Seat Headrest, giovane ma già esperta band proveniente da Seattle. Se la prima è infatti datata 2015, anno della firma con Matad...