Bergamo Underground, il progetto di raccolta fondi per l’ospedale di Bergamo, presenta la video-storia de Il Re Tarantola. Il video, intitolato “Suono per pagarmi le multe che prendo quando vado in giro a suonare” verrà trasmesso domani, martedì 30 giugno 2020, alle 21 sulla pagina Facebook del progetto bergamasco.

Il Re Tarantola, all’anagrafe Manuel Bonzi, è uno degli artisti che negli ultimi anni hanno maggiormente contribuito  alla scena rock bresciana. Sedicente leader di svariate band (dai Sex Division agli Eroi), nonché menestrello prima solitario e poi accompagnato da una band, si destreggia fra cantautorato e punk, sempre e comunque lo-fi.

“Suono per pagarmi le multe che prendo quando vado in giro a suonare”, attraverso immagini e musica, ripercorre una storia romantica che tanti conoscono e possono sentire in qualche modo autobiografica: quella del musicista che suona per passione, perché di musica non ci vivrà mai, ma gli va bene così, anzi ne è felice.

Una storia fatta di immagini, alcune vecchie, di vecchi live e vita vissuta, altre nuove, di concerti più recenti registrati in casa e di vita (o quasi) vissuta in quarantena. Nel frattempo Il Re Tarantola rompe anche la terza parete della performance continuando instancabilmente a connettersi con noi spettatori, facendoci domande, richiedendo risposte, mostrandoci il suo mondo, chiedendoci del nostro. Un live non live, bello come un concerto ma che allo stesso tempo ci fa venir voglia di un evento come quelli che eravamo abituati a frequentare.

In attesa di rivederlo presto su un vero palco, gustiamocelo quindi in questa modalità alternativa. E non dimenticandoci di donare qualche soldino per una causa più che buona, che ci riguarda tutti.

Andrea Manenti