James Blake – Assume Form: Recensione

A tre anni dall’acclamatissimo “The Colour in Anything”, James Blake, genietto britannico dell’electro-soul, torna con un lavoro attraverso il quale dimostra l’esistenza di un pop contemporaneo bello, intel...

Cuore Matto – Baci ad Occhi Aperti: Recensione

«Non è che voglio fare il poliziotto, però mi piacerebbe sapere chi siete, da dove venite…». «A' Tony! Invece de dì cazzate, perché non ce canti ‘na canzone?». «Sì, adesso secondo te mi metto a cantare?»....

Fucked Up – Dose Your Dreams: Recensione

Ogni tanto una buona notizia: i folli non si sono estinti, esistono ancora, e i Fucked Up, band canadese d’impostazione punk-hardcore, ne sono la prova. “Dose Your Dreams” è infatti un unicum nel panorama m...
kurt vile 2018

Kurt Vile – Bottle It In: Recensione

Rock chitarristico: questo è ciò che Kurt Vile sa fare meglio, e lo fa anche in questo nuovo album. “Bottle It In” arriva a solo un anno dall’interessante esperienza con la cantautrice australiana Courtney ...

Melvins – Pinkus Abortion Technician: Recensione

La maturità nel classicismo. Un classicismo, sia chiaro, tutto loro. Ecco il punto d’arrivo di una macchina da guerra a nome Melvins, raggiunto ormai da anni e qui riconfermato con questo nuovo “Pinkus Abortion...

Sleaford Mods – English Tapas: Recensione

Jason Williamson è un punk, un punk quasi cinquantenne che ha assorbito anche la forza dirompente del rap: ciò dimostrano chiaramente i suoi primi lavori (da recuperare almeno la raccolta del 2014 “Retweete...
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Against Me! – Shape Shift With Me: Recensione

Settimo album in studio e primo a due anni di distanza dal capolavoro “Transgender Dysphoria Blues” per la band della Florida capitanata da Laura Jane Grace. Se nel precedente lavoro i testi erano improntati su...