Yard Act – The Overload: Recensione

Se è vero che gli anglosassoni si lasciano andare fin troppo spesso all'esaltazione di next big thing che ad essere ottimisti dureranno qualche settimana, è altrettanto vero che nell’ultimo lustro, a dare u...

Cat Power – Covers: Recensione

La caratura autoriale di Cat Power è talmente elevata da potersi permettere di tornare, dopo quattro anni di riposo, con un album di cover, addirittura il terzo della sua carriera. Può permetterselo perché,...

Converge – Bloodmoon I: Recensione

I Converge hanno un’enorme qualità: suonano sempre dannatamente reali. “Bloodmoon I” è il decimo album in carriera per la band di Salem, la città statunitense delle streghe, e il primo con una formazione al...
the goon sax

The Goon Sax – Mirror II: Recensione

Il giovane trio australiano Goon Sax con questo terzo album si stacca definitivamente dall’indie-pop un po’ byrdsiano degli esordi a favore di un pastiche più legato agli anni Ottanta, che non esita però a ...

Cleopatrick – Bummer: Recensione

Se si escludono i due EP del 2016 e del 2018, "Bummer" è l’esordio del duo canadese Cleopatrick. Un esordio a suo modo classico, ma coraggioso in quanto si allontana dagli stili rock che sono andati per la ...

Alan Vega – Mutator: Recensione

Alan Vega, ai secoli Boruch Alan Bermowitz, è stato uno degli artisti più importanti e allo stesso tempo sottovalutati dell’intera epopea rock statunitense. Maestro indiscusso di un mix originalissimo fra p...