Stereophonics – Oochya!: Recensione

Facciamo un gioco. Compariamo i meravigliosi Sixties inglesi con i fantastici Nineties del brit pop. In entrambi i casi avremo due band campioni di vendite e destinate a cambiare l’immaginario, non solo mus...

Beach House – Once Twice Melody: Recensione

Monumentale. Questo il migliore aggettivo per descrivere il nuovo, ottavo lavoro dei Beach House, band di Baltimora diventata maggiorenne quest’anno. Diciotto brani per ottanta minuti, il tutto diviso in qu...

Eddie Vedder – Earthling: Recensione

Eddie Vedder è una delle poche icone del rock ancora in vita. Chi ha da obiettare è in malafede. Leader di una delle ultime band dall’impatto planetario ancora in circolazione, è anche autore di una persona...

Eels – Extreme Witchcraft: Recensione

Dopo un inizio spiccatamente originale, servito a delineare il sound e conclusosi più o meno nel 2001 con la pubblicazione di “Souljacker”, gli Eels, il progetto formato da molteplici personalità da sempre ...

Anaïs Mitchell – Anaïs Mitchell: Recensione

Anaïs Mitchell, bravissima cantautrice made in Vermont, è tornata a pubblicare un album dopo ben 9 anni. Questa potrebbe già essere una notizia. Aggiungiamo che in questa sua settima fatica la musicista si stac...

Yard Act – The Overload: Recensione

Se è vero che gli anglosassoni si lasciano andare fin troppo spesso all'esaltazione di next big thing che ad essere ottimisti dureranno qualche settimana, è altrettanto vero che nell’ultimo lustro, a dare u...

Cat Power – Covers: Recensione

La caratura autoriale di Cat Power è talmente elevata da potersi permettere di tornare, dopo quattro anni di riposo, con un album di cover, addirittura il terzo della sua carriera. Può permetterselo perché,...