Umberto Maria Giardini – Futuro Proximo

“Futuro Proximo” è un tempo verbale dalle infinite terminazioni, una ramificata declinazione dell’animo che Umberto Maria Giardini ha creato e disteso lungo le 10 tracce che compongono il suo ultimo lavoro ...

Eremo – S/T: Recensione

A infoltire le schiere di una delle scene musicali nostrane più interessanti degli ultimi anni ci provano gli Eremo, band hardcore con delle forte influenze math che ha autoprodotto e pubblicato il suo prim...

Maranuda – Zero: Recensione

  L'importanza di essere due, due in uno. Due le parole che vanno a costituire il nome della band, due in un'unica parola composta. Due i musicisti: Simone Pedrini (chitarra, voce, programming) e Ma...
perdurabo indie zone

Intervista a Perdurabo

A partire da gennaio, attendiamo un sabato al mese in modo profetico: il sabato di Mirror Milano. Per febbraio, il giorno tanto atteso è arrivato. Sabato 25, suona al Contatto Club, Perdurabo, musicista, polist...

Gomma – Toska: Recensione

Toska è una parola in lingua russa che non trova un’esatta traduzione che renda giustizia al suo significato originario. È un’angoscia spirituale senza una causa specifica, è inquietudine, è un opprimente m...

Hide Vincent – S/T: Recensione

La trama è chiara, i contorni essenziali, Hide Vincent ci mette tutto il resto. Le radici dell’omonimo debutto del cantautore campano per I Make Records affondano nel folk più agrodolce. Anticipato dal singol...

Cibo – Capolavoro: Recensione

“Capolavoro”, secondo album ufficiale in tredici anni di attività per la band torinese dei Cibo, è una descrizione dettagliata, a tratti umoristica a tratti spaventosa, di ciò che significa essere una band ...

Unepassante – Seasonal Beast: Recensione

Il nuovo lavoro di UnePassante si intitola "Seasonal Beast". Mentre lo ascolto, la capra in copertina mi scruta con il suo sguardo e penso si tratti di un disco originale, multiforme, per certi versi incomp...