Pulp – More: recensione

Tornano in scena i Pulp, la band di culto brit-pop assente dal mercato discografico da 24 anni. Il nuovo disco si chiama "More, è stato registrato tra il 2022 e il 2024 e prodotto da James Ford. L'album si pres...

Minus 5 – Oar On, Penelope! recensione

Scott McCaughey non è morto. Avrebbe potuto. Stroke Manor nel 2019 era un disco scritto mentre il suo cervello lottava per riannodare i fili tra parole e sinapsi – un collage di coscienza fratturata messo su vi...

Bones Ate Arfa – Just Bananas: recensione

Quando un gruppo decide di intitolare un album come Just Bananas, ci si aspetta che non manchi di coraggio nelle proprie scelte stilistiche. E infatti, l'EP del trio di Brighton, Bones Ate Arfa, non delude. L...

Fazio – Ma ti pare EP: Recensione

Nel tentativo di mescolare il pop a una scrittura autobiografica - o quantomeno al racconto di sé - si rischia spesso di cadere in una trappola che renda il risultato privo di profondità, spirito e interess...

Arcy Drive – The Pit: recensione

Gli Arcy Drive sbucano dalla caotica scena indie rock di Long Island con un’ambizione notevole: farsi notare in un genere ormai sovraffollato e un po’ stantio. Dopo l’EP di debutto Beach Plum nel 2023, il qua...

Matt Berninger – Get Sunk: recensione

Cinque anni dopo l’intimo e malinconico Serpentine Prison, Matt Berninger torna con Get Sunk, un disco che segna una nuova fase, più calda e curiosa, del suo viaggio personale e musicale. Il frontman dei The Na...