Neko Case – Neon Grey Midnight Green: recensione

Con Neon Grey Midnight Green, Neko Case sfida le convenzioni e consegna un’opera che suona come un’urgenza, un grido che non vuole essere dimenticato. È un disco dove il dolore si fa forma, ma dove la bellezza ...

Swans – Birthing: Recensione

Il diciassettesimo album in studio degli Swans di Michael Gira è un’opera d’arte (non la prima) totalizzante, divisa in due atti e otto movimenti. The Healers: pazienza biblica (21.42 minuti) cullata da ...

Σtella – Adagio: Recensione

C’è un momento preciso, ogni anno, in cui l’estate inizia a sbiadire. Non finisce davvero, no — continua ad accendersi qua e là in una luce dorata di fine pomeriggio, nei vetri tremolanti delle auto parcheggiat...

Jeff Tweedy – Twilight Override: recensione

Immagina una notte di fine estate, quando il cielo è trapunto di stelle, ciascuna brillando come un piccolo segreto che aspetta di essere svelato. La brezza è leggera e l’aria porta con sé il profumo dei ricord...

Viagra Boys – Viagr Aboys: Recensione

Dieci anni di carriera non sono bastati per far cambiare i connotati principali di ironia, volgarità e schifo che ci hanno fatto innamorare dei Viagra Boys: prove ne siano il rutto nella strofa introduttiva...

Lawn – God Made the Highway: recensione

Lawn, il duo indie rock di New Orleans, ritorna con *God Made The Highway*, il quarto album che segna una nuova fase del gruppo. Se nei dischi precedenti il loro suono sembrava più legato alle radici del post-p...

NewDad – Altar: recensione

Se la musica fosse una mappa, Altar dei NewDad sarebbe la rotta che segna la distorsione tra il passato e il futuro, il sogno e la realtà. Con questo secondo album, la band di Galway non fa altro che alzare la ...

Big Thief – Double Infinity: recensione

I Big Thief sono tornati. E questa volta non si accontentano di accarezzarti l’anima: la vogliono scorticare, accendere, rimettere insieme. Double Infinity non è solo un album, è un’esperienza spirituale che ti...