Ben Kweller – Cover the Mirrors: recensione

Ben Kweller è un artista che ha sempre saputo parlare al cuore delle persone, rivelando le sue vulnerabilità con una sincerità che non lascia scampo. La sua musica ha sempre avuto quella qualità di catturare la...

Kae Tempest – Self Titled: recensione

Kae Tempest torna con un album che è molto più di una raccolta di brani: Self Titled è un’autobiografia in musica, una dichiarazione identitaria, un gesto d’amore e di resistenza. È un’opera che non lascia scam...

Turnstile – Never Enough: Recensione

Già prima di uscire questo “Never Enough”, quarto album in carriera dei Turnstile, è stato circondato da un hype che in ambito punk non si vedeva probabilmente dai tempi di “American Idiot” dei Green Day. Con q...

Hotline TNT – Raspberry Moon: recensione

Chi l’ha detto che il power pop deve essere solo un esercizio di nostalgia, una schiera di chitarre jangle e voci sognanti che fanno da sottofondo al rimpianto di giorni migliori? Raspberry Moon, il nuovo album...

Divorce – Drive to Goldenhammer: recensione

Dopo anni di attesa, finalmente arriva Drive to Goldenhammer, il debutto dei Divorce, band originaria di Nottingham, una delle realtà più promettenti della scena musicale britannica. Un gruppo che ha messo radi...

Car Seat Headrest – The Scholars: Recensione

Il nuovo disco dei Car Seat Headrest, The Scholars, segna una svolta ambiziosa per la band di Will Toledo, che, da progetto solista nato nel sedile posteriore di una macchina, è diventata una delle realtà più i...

The Hellacopters – Overdriver: Recensione

Non lasciatevi cogliere in inganno dal titolo e dalla copertina con tanto di super distorsore e fulmini. Il nuovo album degli Hellacopters segue infatti la via già tracciata dalla maggior parte dei lavori p...

Haim – I Quit: recensione

In un mondo musicale sempre più dominato da formule predeterminate e suoni che sembrano essere già stati sentiti mille volte, I Quit delle Haim arriva come un abbraccio ambiguo: tanto liberatorio quanto torment...

The Bug Club- Very Human Features: recensione

C’è un momento, ascoltando *Very Human Features*, in cui ti rendi conto che The Bug Club non stanno più suonando per farti divertire. Stanno cercando di metterti a disagio. Ti lanciano addosso fuzz, nonsense, m...