Drive-By Truckers – The Unraveling: Recensione

È ormai dal lontano 1996 che i Drive-By Truckers tramandano alle nuove generazioni il sacro verbo del rock sudista riattualizzando, ma manco troppo, il sound verace di gruppi come Lynyrd Skynyrd e Allman Brothe...

Tame Impala – The Slow Rush: Recensione

«All music written, performed and mixed by Kevin Parker». E già qui potremmo chiudere il discorso, o meglio, impostarlo in maniera differente. Sì, perché la prima impressione che balza agli occhi, ma soprat...

Nada Surf – Never Not Together: Recensione

“Never Not Together” ad un primo ascolto mi era parso un disco da sufficienza, 6 e mezzo al massimo. Un buon compitino ben eseguito e niente più. Ero anche un po’ annoiato all’idea di dover fare la recensio...

Algiers – There Is No Year: Recensione

Gli Algiers sono una band dinamitarda. Il loro obiettivo, sin dalla nascita, è la rivoluzione. Prendete gli MC5 e trasportateli nel nuovo millennio: molto probabilmente avrebbero suonato come cinque anni fa...

The Yummy Fur – Piggy Wings: Recensione

Perfetti carneadi per molti, una sorta di nome di culto in patria: in pochi sanno che i The Yummy Fur negli anni ’90 erano, almeno in Scozia, una delle band più amate del settore di riferimento. Trainati da...

Mariposa – Liscio Gelli: Recensione

Recensire i Mariposa è impegnativo. Ti costringono a deporre i “ferri del mestiere”, le usurate categorie musicali, i paragoni più o meno telefonati, quegli espedienti e trucchetti che ti fanno portare a ca...

Dirty Projectors – Sing the Melody: Recensione

Non tutti i dischi registrati dal vivo sono necessariamente greatest-hits-ma-con-gli-applausi pubblicati solo per rimpinzare i cataloghi e tenere vive le attenzioni su qualche progetto una volta terminati tour ...