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Kanye West – The Life of Pablo: recensione

Negli anni ’90, il periodo della Golden-age, l’Hip-Hop newyorkese cartellava pesante come gli schiaffi dei papponi sulla faccia delle loro battone poco produttive. Il Boom-bap si propagava nell’etere duro come ...

Kula Shaker a Milano: photo gallery

Cinque anni di assenza dalle scene e stasera, eccoli qui: i Kula Shaker di Crispian Mills sono tornati. La band ha presentato all'Alcatraz di Milano il recente disco “K 2.0” occasione ghiotta per un nuovo giro ...

Thee Attacks – Srtikes Back: recensione

I Thee Attacks colpiscono ancora, come l’Impero. Jimmy, Terry, Johnny e Ritchie Attack - sì, hanno proprio un cognome fantastico - sono quattro giovani, biondi fratelli danesi. Qualcuno potrebbe dire che sono d...

Mount Moriah – How to dance: recensione

Salutiamo gli ultimi giorni d’inverno ballando: i Mount Moriah ci dicono How to Dance. Lo fanno con un album che sembra la colonna sonora ideale di quei pomeriggi più chiari che precedono l’arrivo della primave...

Choir of Young Believers – Grasque: recensione

Jannis Noya Makrigiannis è il leader, il cantante e la mente dei danesi Choir of Young Believers. Ed è un ragazzo confuso. Dopo Rhine Gold - l’ultimo album uscito nel 2012 - aveva deciso di prendersi una pausa ...

Together Pangea – The Phage: recensione

Se volete preparavi alla primavera che sta già bussando alle porte non c’è nulla di meglio di un po’ di garage surf solare come quello proposto dai losangeliani Together PANGEA, che potrete ascoltare domani al ...

Basia Bulat – Good Advice: recensione

La candida ragazza del Canada è tornata. Basia Bulat ci aveva fatto innamorare con brani come il delicatissimo It Can’t Be You o il più recente Heart of My Own, parlandoci di solitudine e cuori spezzati, accomp...

Marlene Kuntz – Lunga attesa: recensione

Lunga attesa: tredici anni per il sottoscritto (era il 2003 ed usciva “Senza peso”), diciassette per i fan più oltranzisti (era il 1999 e ad uscire era “Ho ucciso paranoia”). Tanto ci è voluto per i Marlene per...

Iggy Pop – Post Pop Depression: recensione

Mr. Osterberg dixit: “Mi sento come se dovessi chiudere bottega dopo questo disco. Per fare un disco come si deve devi davvero metterci tutto quello che hai e a questo punto l'energia è limitata”. Due quindi le...