F4 – Camaò: Recensione

Il debutto degli F4 è uscito già da qualche mese e prima di scriverne ho potuto dedicargli tempo, attenzione e ascolti, lasciandogli la possibilità di stratificarsi con calma sotto pelle. Non è stata una sc...

Matt Berninger – Serpentine Prison: Recensione

Ok, partiamo dal presupposto della totale, consapevole inutilità di questa recensione. Fiumi di inchiostro e lunghe catene di Times New Roman sono già stati scritti su questo album e il suo autore. Eppure, ...

The Cribs – Night Network: Recensione

Riecco i fratelli Gary, Ryan e Ross Jarman, che nel Libro Mastro del rock, nella sezione anagrafica, troviamo come The Cribs. Tornano tre anni dopo l’ultimo album "24-7 Rock Star Shit" e dopo aver superato ...

Bully – Sugaregg: Recensione

É passato un solo lustro dall’esordio “Feels Like”, ma Alicia Bognanno e compagni hanno già saputo dimostrare una notevole maturazione. Partiti con Kim Deal e Kim Shattuck come numi tutelari, i Bully d...
stiff richards state of mind review

Stiff Richards – State of Mind: Recensione

Autunno, tappeti di foglie secche sui marciapiedi. L'umidità ti assale, il cielo grigio schiaccia lo sguardo a terra. Sarebbe il momento di sfoderare l'intera discografia dei Fleet Foxes. Oppure chessò, un ...
l'albero solo al sole

L’Albero – Solo al Sole: Recensione

C’è Andrea Mastropietro, già nei The Vickers, dietro al moniker L’Albero, e questo "Solo al Sole" è il suo secondo lavoro sulla lunga distanza, che segue l’esordio del 2016, "Oltre quello che c’è" (e un EP,...
doves nuovo disco recensione

Doves – The Universal Want: Recensione

I britannici Doves sono tornati con il loro quinto album, "The Universal Want". La band, in bilico tra underground  e mainstream, è riuscita a conquistare per ben due volte la vetta della classifica br...