Nick Cave & Warren Ellis – Carnage: Recensione

Folla festante e un mare di bandiere del Regno Unito, ma anche dell’Australia per ovvi motivi, e poi di tutte le altre nazioni del Commonwealth. D’altra parte il popolo fuori da Buckingham Palace non sta fest...

Balthazar – Sand: Recensione

Nella copertina di "Sand", l’ultimo album dei Balthazar, campeggia l’Humunculus Loxodontus dello scultore olandese Margriet Van Breevort, a testimonianza di «come ci si sente quando si è in una sala d’attes...

Ron Gallo – Peacemeal: Recensione

Ron Gallo è un folletto dal passato indie’n’roll e col fascino svogliato di un giovane Adam Green o Mac De Marco. A tre anni di distanza dall’ultimo “Stardust Birthday Party”, torna però in una nuova veste....
lou mornero grilli

Lou Mornero – Grilli: Recensione

Tracce dal sound gelido, che forse tradiscono il bisogno di nascondere la propria umana fragilità, a giudicare dal cantato caldo e dai dubbi esistenziali denunciati nei testi. Ecco la cifra più eclatante di q...

Mogwai – As the Love Continues: Recensione

Ricordate “Zizou” Zidane appena sbarcato in Italia, giovane e piuttosto alienato, che non rideva mai, ma proprio mai, e che in campo saltellava già con classe e inconfondibile stile? Con quel mezzo broncio ...

Melvins – Working With God: Recensione

I Melvins del 2021 sono vecchi, brutti, sporchi e cattivi. I Melvins del 2021 sono però anche ironici, comici e capaci di non prendersi sul serio. “Working With God”, trentaduesimo album in quasi 40 anni di...

Tv Priest – Uppers: Recensione

Che la scena post-punk in terra d’Albione stia vivendo un momento di particolare e fiorente fermento è sotto gli occhi di tutti: IDLES, Fontaines D.C., Shame, Murder Capital, se non coetanei sono comunque c...