lou mornero grilli

Lou Mornero – Grilli: Recensione

Tracce dal sound gelido, che forse tradiscono il bisogno di nascondere la propria umana fragilità, a giudicare dal cantato caldo e dai dubbi esistenziali denunciati nei testi. Ecco la cifra più eclatante di q...

Mogwai – As the Love Continues: Recensione

Ricordate “Zizou” Zidane appena sbarcato in Italia, giovane e piuttosto alienato, che non rideva mai, ma proprio mai, e che in campo saltellava già con classe e inconfondibile stile? Con quel mezzo broncio ...

Melvins – Working With God: Recensione

I Melvins del 2021 sono vecchi, brutti, sporchi e cattivi. I Melvins del 2021 sono però anche ironici, comici e capaci di non prendersi sul serio. “Working With God”, trentaduesimo album in quasi 40 anni di...

Tv Priest – Uppers: Recensione

Che la scena post-punk in terra d’Albione stia vivendo un momento di particolare e fiorente fermento è sotto gli occhi di tutti: IDLES, Fontaines D.C., Shame, Murder Capital, se non coetanei sono comunque c...

Tash Sultana – Terra Firma: Recensione

La copertina di questo secondo album della cantautrice australiana Tash Sultana è malauguratamente premonitrice. Cobra, cascate, cristalli, piramidi e simboli di antiche religioni richiamano infatti un’atmo...

NOFX – Single Album: Recensione

Dopo un paio di dischi non proprio brillanti (“Coaster” del 2009 e “Self Entitled” del 2012), nell'ultimo lustro i NOFX e il loro leader Fat Mike hanno vissuto una vera e propria rinascita. A partire forse ...

Smokescreens – A Strange Dream: Recensione

Gli Smokescreens sono una band indie-pop californiana giunta al terzo album con questo "A Strange Dream", uscito recentemente per l'etichetta Slumberland. Il disco è prodotto dal mitico David Kilgour dei The ...