Garbage – No Gods No Masters: Recensione

I Garbage sono il progetto attivo sin dall'inizio degli anni Novanta di tre maghi dello studio di registrazione: Steve Marker, Duke Erikson e soprattutto Butch Vig (sì, quello di “Nevermind” dei Nirvana), c...

Ducks Ltd- Get Bleak: Recensione

Tom Mcgreevy vive a Toronto, ma ha nel cuore il grande pop che fece leggendari i sogni dei ragazzini che quarant'anni fa s'innamoravano delle chitarre dei Go-Betweens. Questo "Get Bleak" è la versione e...

black midi – Cavalcade: Recensione

Esplosi due anni in un panorama musicale inglese che si appoggiava sugli allori del post-punk, i black midi si sono immediatamente imposti come i rappresentanti di un futuro diverso. Punk? Jazz? Rock? Class...

Paul Weller – Fat Pop (Volume 1): Recensione

“Fat Pop” (Volume 1), il nuovo album di Paul Weller, uscito ad appena un anno di distanza dal predecessore “On Sunset”, pone subito un paio di questioni. Innanzitutto, in una recente intervista, il Modfathe...

Squid – Bright Green Field: Recensione

Quando si parla di post-punk revival inglese, sembra ormai d'obbligo sfoggiare il solito elenco della spesa, pensateci: Idles, Fontaines D.C., Shame, black midi, Dry Cleaning, Black Country, New Road e poi ...

Rostam – Changephobia: Recensione

Vi basterebbe wikipedia per sapere che Rostam (in persiano رستم‎) è un eroe della mitologia persiana, figlio di Zal e Rudaba.  Rostam Batmanglij, invece, il protagonista di questa recensione, è stato tra i...