Wolf Alice – Blue Weekend: Recensione

A quattro anni da “Visions of Life”, i Wolf Alice sono tornati in studio e hanno pubblicato il loro ultimo lavoro, “Blue Weekend”. La band inglese, nei suoi dieci anni di attività, è riuscita a diventare tr...

Modest Mouse – The Golden Casket: Recensione

Isaac Brock, leader-cantante-chitarrista-filosofo-guru dei Modest Mouse, l’ha già detto in svariate interviste: “The Golden Casket”, settimo album in carriera per la band del Nord-Ovest degli Stati Uniti, n...

a/lpaca – Make It Better – Recensione

Il suono degli esordienti a/lpaca ha navigato giustamente oltre il cyberpunk, una sensazione che non appartiene alla loro età, ed è ormai approdato sulla levigata superfice di un Iphone; ma il gusto per la ve...

Lucy Dacus – Home Video: Recensione

Partendo dall’aristocratica Lana Del Rey, attraverso la ribelle Phoebe Bridgers e la più sperimentale Japanese Breakfast, infine aggiungendo l’acqua e sapone ma dall’intensità straziante di Lucy Dacus, negl...

Ryan Adams – Big Colors: Recensione

Doveva essere il primo album di una trilogia che Ryan Adams aveva in programma di pubblicare nel 2019, e invece, dopo lo scandalo mediatico che ha coinvolto l’artista di Jacksonville, "Big Colors" è uscito ...

Kings of Convenience – Peace or Love: Recensione

Dopo ben dodici anni di assenza, torna uno dei misteri più belli del pop del terzo millennio. I Kings of Convenience, duo norvegese formato da Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe, hanno contribuito a far nascere...

Japanese Breakfast – Jubilee: Recensione

Gli States e l'estremo oriente, il rock e il pop, la luce e il buio. Gli estremi si ritrovano strettamente interconnessi nell’opera di Michelle Chongmi Zauner, in arte Japanese Breakfast. Al terzo album in ...