Nada Surf – You Know Who You Are: recensione

Undicesimo album in vent'anni esatti di carriera per i Nada Surf: band indie per necessità dopo esser stata lasciata al proprio destino dall'Elektra a fine anni Novanta, ma che si è saputa ritagliare un posto d...

Selton – Loreto Paradiso: recensione

Atteso ritorno per i Selton, quartetto brasiliano di stanza a Milano. Il nuovo disco, il quarto della band, si chiama Loreto Paradiso esce il 18 marzo in seguito a una proficua campagna di raccolta fondi su Mus...

Wussy – Forever Sounds: recensione

Rock per giovani romantici, di quelli che contano i petali con languore e sguardo sognante, una specie di versione sofisticata e senza picchi kitsch di un certo suono che da metà 80 a inizio 90 ha costruito del...

Matmata – Limen: recensione

Pop rock di pregevole fattura quello che da più di un ventennio portano in giro i Matmata, band classica a quattro elementi (voce, chitarra, piano, basso, batteria e archi in alcune canzoni di questo nuovo albu...

Lissie – My Wild West: recensione

Sono 6 anni che questa brava ragazza scrive della musica davvero interessante. Alcuni hanno ascoltato la sua voce spendendo tempo davanti agli schermi delle loro tv inseguendo le puntate perse di decine di seri...

Steve Mason – Meet The Humans: recensione

All’interno di questo ultimo lavoro di Steve Mason, ritorna all’utilizzo degli strumenti veri, chitarra e tastiere in particolare, portandoci all’interno delle sue atmosfere attraverso l’ascolto di queste 11 ...

Flamingo – Flamingo EP: recensione

Primo EP solista per Lavinia Sardi, già tastierista dei Nobody Cried for Dinosaurs ed ex Lavinia!, rigorosamente autoprodotto e registrato dopo aver fatto proprie le atmosfere di uno stato quale la Norvegia. Q...

Thee Attacks – Srtikes Back: recensione

I Thee Attacks colpiscono ancora, come l’Impero. Jimmy, Terry, Johnny e Ritchie Attack - sì, hanno proprio un cognome fantastico - sono quattro giovani, biondi fratelli danesi. Qualcuno potrebbe dire che sono d...

Mount Moriah – How to dance: recensione

Salutiamo gli ultimi giorni d’inverno ballando: i Mount Moriah ci dicono How to Dance. Lo fanno con un album che sembra la colonna sonora ideale di quei pomeriggi più chiari che precedono l’arrivo della primave...