I am Oak – Our Blood: recensione

Avete presente quei giorni in cui vorreste solo farvi cullare dalla malinconia? E perdervi tra qualche ricordo di cui siete gelosi, tra una lacrima e un sorriso? Se questo è uno di quei giorni, Our Blood è la c...

Fiumi – The Fat Sea Theme: recensione

“The Fat Sea Theme”, esordio sulla lunghissima distanza (i nostri esistono dal 2006 e nel frattempo hanno pubblicato due EP) per la band bolognese Fiumi, è un tuffo di testa e cuore negli anni Novanta. Echi d...

Titor – L’ultimo: recensione

“L'ultimo”, manco a dirlo ultima prova discografica del quartetto torinese dei Titor, è una bomba ad orologeria scoppiata in nove schegge vaganti, i nove brani che compongono questo album, il primo per la band ...

WALTER MARTIN – ARTS AND LEISURE: recensione

Vi ricordate i The Walkmen? Sono quei fantastici ragazzi di New York che hanno riempito il primo decennio di quegli incerti anni 2000, insieme ai The National e ai My Morning Jacket. Ebbene, adesso non sappia...

Babbutzi Orkestar – Tzuper: recensione

'GNORANSA TZIGANA!!! Un urlo di questo tipo mi sono immaginato appena dopo qualche secondo dall'inizio di questo “Tzuper”, quarta fatica discografica in sette anni per il sestetto di balkan sexy music (come il...
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Le Pinne – Avete Vinto Voi: recensione

In questi giorni mi è stato spedito via e mail il secondo album de Le Pinne: “Avete Vinto Voi”. Irene Maggi e Simona Severini, le componenti del duo, le conosco, artisticamente, da un po' e non mi stupisco che...

Andrew Bird – Are you serious?

Sei serio, Andrew? Davvero hai fatto un disco del genere? Così spiccatamente pop e trascinante? In senso positivo, intendo. Perché quella maestosa impalcatura di eleganza e stile su cui si è sempre sorretta la ...

Kendrick Lamar – Untitled Unmastered: recensione

Otto brani registrati in un periodo che va dal 28 maggio del 2013 ad un giorno imprecisato di quest'anno (così come è possibile capire dagli stessi titoli – non titoli), otto brani, sette sicuramente, scartati ...