SAID – Istruzioni per loser: recensione

Quando sento una band genuinamente rock io godo. Quando ho sentito “Istruzioni per loser” dei SAID io ho goduto. Band modenese attiva dal 2002 con questo sesto lavoro i SAID, per la prima volta in power trio,...

Moderat – III: recensione

Sono in ritardo. In maledetto ritardo. In un ritardo quasi imperdonabile. La verità è che mi sentivo in soggezione di fronte a tanta bellezza, così rimandavo continuamente la scrittura della recensione non sa...

Giulia’s Mother – Truth: recensione

“Un lungo e introspettivo viaggio alla scoperta di ciò che siamo, farfalle che vivono un solo giorno dentro una moltitudine di esistenze. Truth è amore, quell'amore romantico incondizionato che rifiuta i dogm...

Cara – Respira: recensione

Cara è un'artista cremonese di adozione bresciana che da ormai circa tre anni sta dedicando anima e corpo al suo esordio da cantautrice sui generis. Dopo due EP (entrambi con brani qui ripresi) “Respira” è il...

Sunset Sons – Very Rarely Say Die: recensione

L’esordio di questi giovani australiani mi ha fatto venire in mente il telefilm “Sarano famosi” (all’epoca la parola serie non si usava), il musical, le sitcom teen e la pubblicità dei siti di viaggio: prodotti...

The Cave Singers – Banshee: recensione

Banshee, che dalle mie rudimentali, scarse e poco coltivate nozioni mitologiche, ricordo essere una dea appartenente alla cultura celtica, che popolava le colline, i fiumi, le paludi irlandesi. Wikipedia poi ha...
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Spartiti – Austerità: recensione

Max Collini e Jukka Reverberi non hanno bisogno di presentazioni. Vengono entrambi da Reggio Emilia, la patria del “miglior buon governo cittadino”, come usava dire un loro compaesano ormai trasferitosi in m...
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Senhal – Parapendio: recensione

Esordio ambizioso riuscito a metà per i Senhal, trio pugliese di belle speranze attivo nell'ambiente da solamente un biennio. Le ambizioni di cui sopra hanno infatti una doppia matrice: la prima, squisitament...