
“Hum Of Hurt” è il secondo disco pubblicato dai Converge nel 2026. Questo nuovo lavoro non ha nulla da invidiare al predecessore “Love Is Not Enough”, con il quale condivide anche qualcosa. Le dieci tracce che compongono l’opera descrivono la manifestazione fisica delle sofferenza umana, puntando su una forte empatia. Se impari a leggere tra i solchi delle distorsioni e del fragore della musica della band di Salem, queste canzoni possono portarti a una catarsi purificatrice.
L’inizio affidato a Slip the Noose è bello metal, quasi una continuazione del già citato predecessore, mentre Doom in Bloom si apre con un riff slayeriano che lascia poi sfogo a una potenza vocale molto emozionale, che nel ritornello si trasforma in un hardcore classico old school. It Only Gets Worse conferma l’estrema classe dei Converge, così come abbiamo imparato a conoscerli e ad amarli negli anni.
Detonator è un’implosione alla Deftones, I Won’t Let You Go un emo-core d’annata aperto da un riff di chitarra inaspettatamente rock’n’roll. It’s Not Up to Us è forse il brano più groovy del lotto nonostante certi stacchi di chitarra acuta che personalizzano la canzone, Dream Debris un pezzo atmosferico dalle tinte fortemente dark in cui Jacob Bannon si permette addirittura dei fraseggi cantati.
Abbiamo quindi il perfetto strumentale da soundtrack apocalittica It Used to Matter, mentre la title track è probabilmente la canzone intorno alla quale è stato costruito l’intero album. Qui i Converge appaiono un po’ meno metal e un po’ più emozionali. La conclusiva Nothing Is Over è pura potenza doom. La doppietta è servita. A noi non rimane altro che gustarcela.
Andrea Manenti

Mi racconto in una frase: insegno, imparo, ascolto, suono
I miei 3 locali preferiti per ascoltare musica: feste estive (per chiunque), Latteria Molloy (per le realtà medio-piccole), Fabrique (per le realtà medio-grosse)
Il primo disco che ho comprato: Genesis “…Calling All Stations…” (in verità me l’ero fatto regalare innamorato della canzone “Congo”, avevo dieci anni)
Il primo disco che avrei voluto comprare: The Clash “London Calling” (se non erro i Clash arrivarono ad inizio superiori…)
Una cosa di me che penso sia inutile che voi sappiate ma ve la racconto lo stesso: adoro Batman
