
UnFauno è un artista romano indietronico e post-romantico che nessuno ha mai visto nella stessa stanza con Cosmo. Autore irriverente con un’intensa attività online di content creator, UnFauno debutta nel mondo della musica indipendente italiana nel 2021 e da allora ha collezionato tanti traguardi e collaborazioni (con Marta Venturini, Axel Legit, Kutso, Oliver Takac e molti altri). Nel suo nuovo singolo con beat glitchati e imprevedibili, accompagnati da testi che sembrano scritti dopo una notte insonne davanti a una chat senza risposta, UnFauno parla d’amore e di sconfitta attraverso un antieroe dei nostri tempi: Luigi Mangione.
Mangione è un’ode agli sconfitti, ma soprattutto agli eroi romantici, eterni vincitori nella sconfitta. UnFauno danza con attitudine pop su una base che unisce approccio indie e sonorità elettroniche. Un brano colorato, che unisce consapevolezza cinica e illusione volontaria.
Un giorno, d’improvviso, in un equino si riflette la stanchezza di tutti gli animali del mondo. La fattoria si ferma.
Per la prima volta, gli animali si accorgono che i loro padroni possono sanguinare.
Nel vuoto che segue, tra paura e speranza, si apre la possibilità di una vera rivoluzione animale, non più guidata da ideali corrotti, ma dal desiderio profondo di vivere senza padroni.
Montaggio: UnFauno
Crediti audio
Mix e master: VDSS Studio

