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Elk – Ultrafun Sword: Recensione

Orfani dei favolosi anni Novanta, gioite. Alla loro seconda prova discografica, gli Elk da Vigevano sanno infatti come conquistare l'ascoltatore più raffinato trasportandolo all'interno delle sonorità prettamen...
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Gli Sportivi – Fuzz Days: Recensione

Due spostati di Venezia hanno buttato fuori queste undici tracce con riferimenti agli anni ‘70, al distorto fuzz, all'effetto dell'alcool e al casino. Gli Sportivi sono Nicola Zanetti (batteria) e Lorenzo Petri...
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Mai Stato Altrove – Hip Hop: Recensione

Gabriele Blandamura è l’artista che si cela dietro al progetto Mai Stato Altrove. Un progetto che a giugno ha fatto uscire il suo primo album solista dal titolo "Hip Hop": un album da lui stesso definito come “...
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I Pesci Solubili – Tacet EP: recensione

“Tacet”, EP d’esordio della band lombarda I Pesci Solubili, è un lavoro forse un po’ acerbo, ma sicuramente vero e puro, pieno di azzeccati rimandi all’alternative americano anni Ottanta come al miglior indie i...

Ottavia Brown – Infondo: recensione

Ottavia Brown è il nome d’arte di Ottavia Bruno, cantautrice e illustratrice bresciana, ispirato ai nomi americanizzati degli artisti italiani squattrinati che approdavano nella tanto sognata America agli inizi...

Roncea and The Money Tree- s/t: recensione

Cantano in inglese ma sono italianissimi i Roncea and The Money Tree. Nicolas J. Roncea, dopo l’album voce e chitarra Eight Part One, decide di moltiplicare pani, pesci e strumenti, formando un quintetto che re...
med.use le cose che

Med.Use – Le cose che: recensione

Una storia travagliata quella dei Med.Use, trio di origine sarda trasferitosi da anni nel capoluogo milanese e che, dopo uno scioglimento, un ritorno e la definitiva nuova attività musicale grazie alla firma co...