oflbalbum2016Fresco di stampa, il nuovo album di Old Fashioned Lover Boy, dal titolo “Our life will be made of simple thinghs”, è la seconda opera del cantautore di origine napoletane, che dietro pseudonimo risponde al nome di Alessandro Panzeri. Ex ferroviere, appassionato di musica folk americana, ha iniziato presto a suonare la chitarra e a fare musica, prima con una band e poi da solo, per poi trasferirsi a Milano a caccia del suo sogno: diventare un musicista famoso. Il suo album, uscito in collaborazione con Ghost Records e Sangue Disken, è stato anticipato, nell’aprile di quest’anno, da “Oh my love”, singolo che è riuscito a ottenere migliaia di ascolti su Spotify, accompagnato poi da un video d’animazione realizzato da Studio Ianus, lo stesso che ha realizzato poi l’artwork per la copertina dell’album. Si compone di 9 tracce, alcune delle quali nate in fase di registrazione, canzoni dedicate alla bellezza delle piccole e semplici cose, alla felicità raggiungibile solo godendo di ciò che si ha, ai traguardi personali, ma anche all’amore e all’amicizia.

musica-generica-535996-610x431Il musicista in questo disco riesce a preservare la sua tanto cara componente melodica, appartenente al folk pop anglofono, conservata in canzoni nate solo voce e chitarra, che si arricchiscono poi di sfumature elettroniche, campionamenti e rumori d’ambiente. Tutte le musiche sono di Alessandro Panzeri, a eccezione di “So far so close”, e sono state arrangiate, prodotte e registrate da Marco Giudici. Il primo singolo, “Oh my love”, è denso di sample provenienti da più canzoni e racchiude speranze e promesse, oltre che un chiaro riferimento alle sacre colonne del rock nel verso The song remains the same. Mondi lontani anni luce che si incontrano! “Bowling Green” nasce in maniera più ragionata e il suo video è stato girato in Giappone, tra smog, metropolitane affollate e piccoli corsi d’acqua, in quei posti in cui la natura ancora sopravvive. La città di Bowling Green, facendo una piccola ricerca, è però nel Kentucky, USA! Chissà se i due amanti si incontreranno mai? “Macca” è una dedica a cuore aperto, un brano in cui il cantautore dona tutto se stesso a una persona a lui vicina. “Open Road” è forse l’unico brano dell’album in cui, dopo una malinconia iniziale, si percepisce minore staticità e maggiore voglia di evasione e di rischiare. L’album, nel suo complesso, è un viaggio sognante e malinconico nella gioia (ma anche nella tristezza) della vita quotidiana e reale, quella concreta, quella che tutti viviamo, fatta di emozioni vere e, appunto, di piccole cose.

Marilena Carbone