The Vaccines – Back in Love City: Recensione

“Back in Love City”, quinto album in carriera per i Vaccines, è un enorme punto di domanda. Neanche lontanamente all’altezza dei primi due ottimi lavori, “What Did You Expect from the Vaccines?” (di ormai u...

Sleater-Kinney – Path of Wellness: Recensione

Innanzitutto una breve e doverosa introduzione. Per chi malauguratamente non lo sapesse, le Sleater-Kinney sono un prolifico trio femminile proveniente da Olympia, nello Stato di Washington. E quindi sì, qu...

Modest Mouse – The Golden Casket: Recensione

Isaac Brock, leader-cantante-chitarrista-filosofo-guru dei Modest Mouse, l’ha già detto in svariate interviste: “The Golden Casket”, settimo album in carriera per la band del Nord-Ovest degli Stati Uniti, n...

Lucy Dacus – Home Video: Recensione

Partendo dall’aristocratica Lana Del Rey, attraverso la ribelle Phoebe Bridgers e la più sperimentale Japanese Breakfast, infine aggiungendo l’acqua e sapone ma dall’intensità straziante di Lucy Dacus, negl...

Kings of Convenience – Peace or Love: Recensione

Dopo ben dodici anni di assenza, torna uno dei misteri più belli del pop del terzo millennio. I Kings of Convenience, duo norvegese formato da Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe, hanno contribuito a far nascere...

Japanese Breakfast – Jubilee: Recensione

Gli States e l'estremo oriente, il rock e il pop, la luce e il buio. Gli estremi si ritrovano strettamente interconnessi nell’opera di Michelle Chongmi Zauner, in arte Japanese Breakfast. Al terzo album in ...

Garbage – No Gods No Masters: Recensione

I Garbage sono il progetto attivo sin dall'inizio degli anni Novanta di tre maghi dello studio di registrazione: Steve Marker, Duke Erikson e soprattutto Butch Vig (sì, quello di “Nevermind” dei Nirvana), c...