Il film dell’anno è lui, il più classico che ci sia: La La Land.
Lo abbiamo notato all’uscita dei nominati agli Oscar 2017, non all’altezza dell’anno passato, con molti film che ni Italia non abbiamo ancora visto, anche se un italiano c’è, il nostro “Fuocoammare”. Ed ecco chi c’è:

Miglior film:

“La La Land”: Ryan Gosling ed Emma Stone in un romantico musical. Grazia allo stato puro dal regista di Whiplash.

“Moonlight”: film ambientato in una Miami marcissima con sottofondo sentimentale. Il senso di colpa siede vicino allo spettatore poco political correct.

“Manchester by the Sea”: epica di sfighe familiari e logistiche. Casey Affleck nominato all’oscar mette in dubbio le mie certezze. Prodotto dallo zione Matt Damon.

“Arrival”: una delle uscite migliori del 2016. Splendido e complicato film di fantascienza del regista di “Sicario”e, purtroppo, di Blade Runner 2049 (che 2046 lo aveva già occupato Wong Kar Wai).

“Fences”: diritti civili a manetta in un film diretto da Denzel Washington.

“Lion”: film su un orfano indiano. Si salva solo il bambino e ci si chiede con che corggio Nicole Kidman abbia dichiarato di aver abbandonato il botulino.

“Hidden Figures”: donne, afroamericane e intelligenti. La redenzione dell’Academy al tempo di Trump.

“Hacksaw Ridge”: Mel Gibson a caccia di fede. L’anti “Silence” socialmente accettato.

“Hell or High Water”: gran bel filmone a metà tra un Western e True Detective.

Miglior attrice protagonista:

Natalie Portman (“Jackie”): rigidissima e splendida Jackie Kennedy, che ci fa rabbrividire pensando alla First Lady Melania.

Emma Stone (“La La Land”): attrice dai mille talenti, che abbiamo visto ballare per gli Arcade Fire e poi non si è più fermata (la mia favorita).

Isabelle Huppert (“Elle”): grande protagonista di un bel film. Tra le divine del cinema, più che un’attrice ormai un’icona.

Meryl Streep (“Florence Foster Jenkins”): fino alla noia vi dirò che lei è la più brava di tutte, ma non in questo film (che le vale la ventesima nomination), che si potrebbe riassumere alla Gianni Morandi “Dai che ce la fai” (si sarebbe meritato la candidatura Hugh Grant, anzi, un po’ ci speravo).

Ruth Negga (“Loving”): bella prova in un film sottovalutato del regista di “Mud”. Non la mia favorita ma meritevole della statuetta.

Considerazioni (!): Amy Adams dov’è?

Miglior attore protagonista:

Ryan Gosling (“La La Land”): bono e bravo, un po’ scolastico.

Casey Affleck (“Manchester by the Sea”): per me è no.

Denzel Washington (“Fences”): il buon Vecchio Denzel bravo ma un po’ frollo.

Andrew Garfield (“Hacksaw Ridge”): il sosia del Non Giovane in gita agli Oscar.

Viggo Mortensen (“Captain Fantastic”): l’uomo che a sessant’anni fa girare la testa alle donne di ogni età. Colui che riesce a trasformarsi in ogni film, un attore magnifico. Grandissimo, la statuetta è tutta sua (spero).

Miglior regia:

Damien Chazelle ( “La La Land”): io tifo per lui

Barry Jenkins (“Moonlight”)

Denis Villeneuve (“Arrival”): tifo anche un po’ per lui

Kenneth Lonergan (“Manchester by the Sea”)

Mel Gibson (“Hacksaw Ridge”)

Miglior attrice non protagonista:

Viola Davis (“Fences”)

Michelle Williams (“Manchester by the Sea”): mi piace sempre molto. Grande attrice in un film medio.

Octavia Spencer (“Hidden Figures”)

Naomie Harris (“Moonlight”)

Nicole Kidman (“Lion”): anche no

Miglior attore non protagonista:

Mahershala Ali (“Moonlight”)

Jeff Bridges (“Hell or High Water”)

Lucas Hedges (“Manchester by the Sea”)

Dev Patel (“Lion”)

Michael Shannon (“Nocturnal Animals”)

La sezione migliore, complessivamente. Si meritano tutti la statuetta, anche se tifo per Jeff Bridges e Michael Shannon.

Miglior documentario:

“O.J.: Made in America”

“13th”

“I Am Not Your Negro”

“Fire at Sea” (“Fuocoammare”)

“Life, Animated”

Miglior film straniero:

“Toni Erdmann” (Germania)

“The Salesman” (Iran)

“Land of Mine” (Germania)

“A Man Called Ove” (Svezia)

“Tanna” (Australia)

Dov’è il più grande talento degli ultimi decenni? Il mio amato Xavier Dolan ? (infami)

Miglior film di animazione:
“Zootopia”
“Kubo and the Two Strings”
“Moana”
“The Red Turtle”
“My Life as a Zucchini” (la meraviglia! Zucchina mon amour. Speriamo che vinca)

Miglior sceneggiatura non orginale:
“Moonlight”, di Barry Jenkins e Tarell McCraney
“Arrival”, di Eric Heisserer
“Lion”, di Luke Davies
“Fences”, di August Wilson
“Hidden Figures” , di Allison Schroeder and Theodore Melfi

Miglior Sceneggiatura originale:
La La Land”, di Damien Chazelle
Hell or High Water”, di Taylor Sheridan
Manchester by the Sea”, di Kenneth Lonergan
“The Lobster”, di Yorgos Lanthimos and Efthymis Filippou (con un po’ di ritardo ma meglio che mai)
20th Century Women”, di Mike Mills

Miglior canzone originale:
“How Far I’ll Go” “Moana”
“City of Stars” “La La Land”
“Audition (The Fools Who Dream)” “La La Land”
“Can’t Stop the Feeling!” “Trolls”
“The Empty Chair” “Jim: The James Foley Story”

Miglior fotografia :
“Moonlight” James Laxton
“La La Land” Linus Sandgren
“Arrival” Bradford Young
“Silence” Rodrigo Prieto (il contentino a Scorsese)
“Lion” Greig Fraser

Un assaggino dei nominati. Ci sono poi altre sezioni, meno commentate che vi risparmio in questa cerimonia in sordina…e che vinca il migliore (o il meno peggio)!

Il Demente Colombo