Per il decimo compleanno della On The Camper Records, label di riferimento per il panorama underground svizzero-italiano dal 2006, si concretizza un nuovo progetto frutto ormai di due anni di gestazione. Loro sono i Viruuunga (con 3 “u” mi raccomando): un duo di chitarra (Klod) e basso (Nick) sempre accompagnati dalla loro drum machine, che a Ottobre sono usciti con il loro primo album: Spank (Schiaffo) in vinile 10” e digital download.

“Chi sta male, chi agisce in maniera eccentrica, chi ci mostra le difficoltà da cui è colpito, provoca in noi uno schiaffo morale per il quale rimaniamo basiti, confusi; proprio questo inaspettato confronto con realtà che solitamente rinneghiamo dovrebbe però darci la capacità di meglio comprendere gli altri e, di conseguenza, accettare il diverso con più serenità”

Un nome abbastanza eccentrico che richiama il primo parco nazionale, creato in Congo, che ospitava gorilla di montagna, che ha poi subito la modifica con l’aggiunta di due “u” per facilitare la ricerca online della band da parte degli interessati. L’idea è quella di rappresentare metaforicamente un micro-cosmo da conservare, fragile, instabile e nello stesso tempo splendido.

Usciti con il singolo Catastrophe, in studio di registrazione sono stati aiutati da Aris Bassetti, che insieme alla canadese Barbara Lehnhoff forma una coppia nella vita ma anche sul palco con i Peter Kernel, di cui Spank risente molto nelle vene, seppur si distacchi dall’elettronica peterkernelliana. Nel 2015 la band aveva infatti accompagnato in alcuni tour in Belgio, Francia, Italia e Svizzera i “fratelli maggiori” e altri artisti. Il disco è un concentrato di convulsioni, che prende per mano l’ascoltatore e lo conduce a perdersi in un labirinto claustrofobico dove le sonorità si fanno metalliche e ossessive senza mai però dilagare nel noise-rock, ma mantenendo una propria specificità anche psichedelica che fa dei Viruuunga un duo fuori dagli schemi classici. È un gran bel gioco tra quella che sembra un’improvvisazione e delle canzoni situazionali, di sentimenti o stati d’animo coerenti e lineari tra loro.

Nonostante le tinte fosche, spesso angoscianti, i Viruuunga non si prendono troppo sul serio: basti guardare la genialata escogitata per il video del loro singolo dove i due si rilassano in giardino cercando di trovare un’idea per il loro video bevendo birra e discutendo. Ecco trovata l’idea per il video: loro che si riprendono durante il brainstorming per lo stesso! Da vedere.

Andrea Frangi