sea wolf

Sea Wolf – Through a Dark Wood: Recensione

Praticamente dico alla mia compagna: “Sai che devo recensire i Sea Wolf?". “Chi?”, fa lei. “Possibile che tu non sappia che il loro ultimo album “Trough a Dark Wood” arriva dopo anni di silenzio e che final...
norah jones pick me up off the floor recensione

Norah Jones – Pick Me Up Off the Floor: Recensione

A solo un anno di distanza dal precedente “Begin Again”, torna sul mercato discografico Norah Jones con il suo ottavo album solista “Pick Me Up Off the Floor”. Se durante la prima metà della carriera la ca...
owen

Owen – The Avalanche: Recensione

A scaldarci il cuore ci pensa ancora una volta Mike Kinsella. La voce e mente degli American Football, ritrovata la vena artistica (se mai l'avesse davvero perduta), non dimentica il suo progetto solista Ow...
nap eyes

Nap Eyes – Snapshot Of a Beginner: Recensione

Nuovo album per i canadesi Nap Eyes e per tutta quella scena che sembra co-esistere con il resto del mondo, dove gli anni Settanta non sono ancora finiti e l'Americana è un genere ancora figo, altro che l'i...
empty country recensione

Empty Country – S/T: Recensione

Il 2020 è una merda, e fare uscire un disco in questi primi mesi dell’anno una follia, un suicidio (fidatevi, ne so qualcosa). Joseph D’Agostino probabilmente la pensa come me, ma fortunatamente non agisce ...

Moaning – Uneasy Laughter: Recensione

Li avevamo lasciati nel 2018 con il loro disco di debutto omonimo, che aveva raccolto buoni riscontri. A distanza di due anni, i losangelini Moaning sono tornati con il loro secondo album “Uneasy Laughter”....
moses sumney grae recensione

Moses Sumney – grae: Recensione

Che la black music americana sia uno dei generi più innovativi e credibili di questo millennio è cosa ormai assodata. Basti pensare a questo 2020 e alle uscite discografiche di artisti quali Childish Gambin...