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A scaldarci il cuore ci pensa ancora una volta Mike Kinsella. La voce e mente degli American Football, ritrovata la vena artistica (se mai l’avesse davvero perduta), non dimentica il suo progetto solista Owen, col quale può enfatizzare il proprio lato umano più intimo e delicato.

In “The Avalanche” Kinsella mette in mostra il repertorio più consolidato, chitarra in braccio a disegnare accordi e arpeggi circolari che sposano melodie gentili e carezzevoli, a loro volta imperniate su quel gusto agrodolce dei testi che le rendono uniche e inconfondibili.

Per quanto le ambientazioni meno acustiche e a passo cadenzato possano richiamare scenari già vissuti con l’ultimo (ottimo) lavoro degli American Football, questo nuovo album in solitaria ci consegna un Kinsella in grande forma e al quale il passare del tempo non sembra che giovare.  

Passionale ed appassionante, il songwriter americano raggiunge la sublimazione con brani come Dead For Days, la cui genuina afflizione è come protetta dagli archi, o ancora con il misurato candore di The Countors, impreziosito da piccoli tocchi di piano, e l’accorata Mom and Dead, che vede anche la partecipazione di KC Dalager dei Now, Now, la quale accompagna anche la tenue chiusura demandata a I Go, Ego.

“The Avalanche” è un piccolo gioiello da custodire gelosamente e condividere solo con se stessi, che arricchisce l’ora di ascolto e non può che lasciare addosso del soave tepore umano.

Anban

 

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