Schermata 2016-02-17 alle 18.58.56“Here” è il terzo full lenght per la compagine lombarda con base sulle sponde dell’Adda e non tradisce affatto le promesse che questi sei ragazzi avevano fatto con i precedenti due lavori.

La musica suonata dal sestetto, pur nata e sviluppata nel milanese, sa di uggiose torbiere inglesi come del deserto e dell’oceano del grande ovest statunitense, sa delle accordature e della malinconia del mai troppo compianto Nick Drake come delle melodie beatlesiane di John Lennon, delle atmosfere acustiche di Neil Young come dei trip psichedelici dei Jefferson Airplane.

Le undici tracce qui presenti non rimandano ad un preciso genere quanto ad un’attitudine, ad un modo d’essere proprio di due decenni quali i Sessanta ed i Sessanta e lì il tempo si è fermato.

Undici canzoni, undici gioiellini di melodia pura (il singolo “Even and Odd”), di epicità e forza emotiva quasi gospel (“Keep the Light”), di trame acustiche (“Fig Song”), di riff pop (“Share the Fear”), di accompagnamenti ottimi di ottoni (“Back on Fourth (on Blues)”), di atmosfere medio orientali (“Cappadocia”).

Un album che non ha nulla da invidiare a molte produzioni estere.

Andrea Manenti