Schermata 2016-04-12 alle 20.26.30The Burning Hell è il progetto musical-letterario di Mathias Kom, più che valido musicista canadese, qui alle prove con la sua settima pubblicazione.

L’album è composto da otto brani che contemporaneamente sono anche otto racconti brevi ed il bello è che nessuna delle due caratteristiche che fan di questo lavoro un’opera artistica viene meno a favore dell’altro.

“The Stranger”, oltre ad essere un giallo con tanto d’omicidio, è anche un bellissimo brano folk con strofe scandite talmente veloci che manco un rapper, “The Road” una biografia musicale ed insieme alt-country con tanto di feedback e flauto impazzito, “Fuck the Government, I Love You” una commedia romantica a due voci ed una ballad dal ritornello punk alla Against Me!, “Men without Hats” un romanzo di formazione ed una canzone che farebbe l’invidia di gente come Mark Knopfler o Tom Petty, “Good Times” è cronaca nera per chitarra e fiati, “Give Up” critica letteraria da ballare, “Two Kings” immagina Elvis Presley e Michael Jackson ancora vivi su una solida base acustica, mentre la finale “Nonfiction” riprende la struttura romanzesca e chiude con un bel bassone molto presente.

Un lavoro curioso e interessante ottimamente riuscito.

Andrea Manenti