Vant – Dumb Blood: Recensione

Signore e signori, eccovi l'ultima next big thing della musica inglese: i Vant. Nato a Londra nel 2014 e con alle spalle già ben sei singoli, di cui uno, “Parking Lot”, già nella colonna sonora del videogioco P...

Anna Calvi – Live for Burberry Ep: Recensione

Febbraio 2017. Sfilata di Burberry collezione uomo – donna. Makers House di Londra. Le coordinate date finora sono le più insospettabili da ricollegare a un disco, o ad Anna Calvi. O forse no, dopotutto. ...

Father John Misty – Pure Comedy: Recensione

Lasciato il suo ruolo di batterista nei Fleet Foxes e rinato cinque anni fa sotto il moniker di Father John Misty, Josh Tillman abbandona la poetica di "I Love You, Honeybear" (2013) per compiere un passo decis...

Sick Tamburo – Un Giorno Nuovo: Recensione

C'è qualcosa di nuovo nell'aria. Qualcosa che ci solletica e punzecchia. E anche se il vento della guerra è tornato a soffiare forte da oriente, tra i nostri viali alberati svolazza una bolla di felicità che qu...

Maximo Park – Risk To Exist: Recensione

“A Certain Trigger” del 2005 era un album che aveva le carte in regola per distinguersi, anche in mezzo a un’ondata assai corposa di indie-rock proveniente dall’UK; i Maxïmo Park erano diventati un nome di punt...

Tinariwen – Elwan: Recensione

Ottimo blues-rock etnico dall’Africa occidentale. D’altra parte chi ne sa dice che il blues arriva proprio da lì, per cui perché sorprendersi? Ma l’opera di questi Tuareg è anche un disco misterioso come un orn...