Da oggi sappiamo che l’undicesimo disco degli Wilco uscirà il 4 ottobre. A farcelo sapere lo stesso Jeff Tweedy, descrivendolo come “un inno” incalzando con “In questi tempi in cui accadono cose tremende, una cosa per cui vale la pensa di combattere è la libertà di essere felici, anche se tutto sta andando in vacca”. L’album conterrà 11 nuove canzoni scritte e prodotte da Jeff Tweedy e registrate al The Loft di Chicago, e mixate da Tom Schick. Love Is Everywhere (Beware) è il primo estratto e la potete sentire qui.
Warm, il primo disco solista a nome Tweedy è uscito a fine 2018 e il suo seguito Warmer a inizio anno.
Questa la tracklist:
Bright Leaves
Before Us
One and a Half Stars
Quiet Amplifier
Everyone Hides
White Wooden Cross
Citizens
We Were Lucky
Love Is Everywhere (Beware)
Hold Me Anyway
An Empty Corner
Gli Wilco suoneranno in italia 2 concerti a settembre. Qui per saperne di più

memorato cronico, sognatore ostinato e cercatore compulsivo di dischi capaci di rimettere in ordine il mondo, almeno per la durata di una canzone. Bazzico questo meraviglioso postaccio dal 1998, convinto di essere sempre indie prima degli altri, anche di me stesso.
I miei 3 rifugi sonori: Il Bloom di Mezzago, l’Arci Bellezza e il Gagarin a Busto Arsizio. Nel cuore però rimarranno per sempre Spazio Musica di Pavia e il Babylonia di Ponderano.
Il primo disco comprato: la cassetta con il retrocopertina non censurato di Appetite for Destruction dei Guns.
Il primo disco che avrei voluto comprare: I Mostri di Thimothy dei Motorpsycho.
Una cosa che probabilmente non vi servirà sapere: parafrasando John Fante, ogni tanto mi sembra di intravedere il lato più tragicomico dell’esistenza. Poi metto su un disco che vale davvero la pena ascoltare e, per una quarantina di minuti, il mondo torna ad avere un senso. E anche farne parte, tutto sommato, non mi dispiace.
