La storia che ruota intorno alla realizzazione di questo album è piuttosto strana e bizzarra ed è quella di un ragazzo, innamorato di una donna, che promette a questa una torta di mele. E metti le difficoltà spazio-temporali che non permetterebbero ai due di incontrarsi, metti che le uova in frigo sono scadute o il non saper effettivamente preparare una torta, il ragazzo decide di registrare un album, di intitolarlo “Apple Pie” e di dedicarlo a lei! Perché si sa, per un musicista è più facile che in casa ci siano bobine e supporti digitali che latte e farina.

Il ragazzo in questione è Mauro Da Re, ci dice che non ha fatto tutto da solo ma è stato supportato e aiutato da una banda di amici, come Krano, Homesick Suni, Marco Zuccaro e William Zancan. Loro si chiamano La Mela, che poi è anche lo strano nome dato al mansardato trasformato in studio di registrazione in cui Mauro vive, nella pace delle campagne venete.

Questo album, composto di sei tracce, è solo una prima parte di un intero (è una mezza torta di mele in pratica!). La seconda parte ci dicono sia in fase di lavorazione. Le canzoni venivano scritte al mattino e registrate al pomeriggio e, mentre questo romantico e sincero tributo all’amore prendeva vita, in quel mansardato si consumavano pasti e si nutrivano speranze. L’album parte con un primo pezzo dal titolo Apple Tree, origine del frutto in questione, ingrediente alla base della torta che si vuole preparare, ma anche ritorno a un’origine che ha radici nei lontani anni sessanta che in questa traccia, come nelle altre, sono palesemente richiamati, con un primo minuto di tributo alla musica e alla voce di Bob Dylan. Apple pie, title-track dell’album, è una ballata folle e nevrotica, tanto dolce quanto stonata, che presenta disturbi nelle registrazioni, voci e rumori di sottofondo non tagliati in post-produzione. In terza posizione due minuti circa di improvvisazione strumentale e ancora un ritorno al vecchio country, al folk americano rivisitato e distorto e un tributo agli ultimi e isterici anni sessanta. Chiude il tutto una traccia fatta di pulsazioni, chitarre e una voce distorta che sembra definitivamente darci la ricetta per la nostra torta di mele fatta in casa.

Marilena Carbone

Potete ascoltare il disco a questo link:

https://lamelanelpiave.bandcamp.com/album/apple-pie-the-album